Ieri pomeriggio i riflettori di EICMA 2026 a Fiera Milano Rho si sono accesi per uno dei momenti più caldi dell’intero salone: la presentazione ufficiale della Dakar 2027. Noi di GMT-RACING.com eravamo schierati in prima linea nel blindatissimo spazio Dakar all’interno del Padiglione 22, pronti a catturare ogni vibrazione, ogni diapositiva e le facce tese dei piloti ufficiali

E ragazzi, la bomba è esplosa: dopo sette edizioni consecutive tra le dune dell’Arabia Saudita, la Dakar affronta una svolta geopolitica epocale e compie un clamoroso, romantico ritorno alle origini tra Europa e Africa!
L’obiettivo della nostra fotocamera ha immortalato le regine del deserto esposte nello stand, mentre il taccuino si riempiva di note su quello che si preannuncia come il rally-raid più imprevedibile dell’ultimo decennio. Ecco la cronaca dettagliata e tutti i punti salienti direttamente dal paddock milanese
Il Presentatore e la Regia: David Castera Prende il Comando ad EICMA
A guidare le danze e a tenere la scena sul palco non poteva che esserci lui, il grande “boss” di ASO, David Castera. Il direttore della Dakar è salito in cattedra di fronte a una platea stracolma di giornalisti e addetti ai lavori.
Castera non si è nascosto dietro ai soliti giri di parole. Con la solita precisione chirurgica da ex pilota e navigatore, ha spiegato la necessità logistica dell’abbandono forzato (ma temporaneo) della penisola araba, svelando passo dopo passo la nuova e incredibile “Route” della 49ª edizione della corsa. Nessun fronzolo o hype da social, ma tanta sostanza tecnica, roadbook e numeri da capogiro.
Gli Ospiti nel Paddock: Piloti Factory e la “Pattuglia Italiana”
Il parterre allestito nel Padiglione 22 era da pelle d’oca. Tra gli stand e le sedie della presentazione si respirava la vera aria del bivacco:
- I Top Rider delle Squadre Ufficiali: Presenti i piloti factory dei principali schieramenti mondiali (da Honda Monster Energy a KTM, Hero e i costruttori emergenti), pronti a sfidarsi a colpi di gas e navigazione avanzata.
- I Protagonisti Italiani: Grande spazio dedicato agli annunci dei numeri di gara e dei veicoli della nostra agguerrita pattuglia di competitor italiani, pronti a portare il tricolore sulle piste dell’Atlante.
- Leggende del Passato e Preparatori: Un brulicare di vecchie glorie dei rally anni ’80 e ’90 e tecnici specializzati in sospensioni e serbatoi maggiorat
Gli Interventi: “Cercavamo l’Avventura Dura e Pura”
Il focus degli interventi sul palco si è concentrato sulle motivazioni del cambio di rotta e sulla durezza del nuovo layout. David Castera ha sottolineato
“Di fronte al mutato contesto geopolitico in Medio Oriente, non potevamo esitare. La Dakar deve rimanere una sfida estrema. Portogallo e Marocco non sono un ripiego, ma un ritorno alla terra che ha battezzato questo mito. Abbiamo cercato passaggi duri, pietraie, navigazione cieca e le dune più alte e selettive del deserto marocchino.”
I piloti intervenuti al microfono hanno confermato la stessa linea: l’adrenalina è a mille perché saltano tutti i riferimenti memorizzati in sette anni di deserti sauditi. Si torna a guidare sull’ignoto, con tappe dove la lettura dei territori africani farà la vera selezione
Nelle prossime ore caricheremo qui sul blog e sulla nostra pagina Facebook ufficiale l’album fotografico in alta definizione completo con tutti i dettagli dei mezzi ufficiali Dakar esposti a Milano. Restate sintonizzati, perché il viaggio verso il Portogallo è appena iniziato!
Gabriele Mattia Tedesco / GMT-Racing.com per MotorChannel + Offroad 4×4





