Bordighera si tinge di sabbia: l’abbraccio dell’Italia ai piloti dell’Africa Eco Race 2026
BORDIGHERA, 19 gennaio 2026 – Il rombo dei motori non ha ancora invaso le dune del Sahara, ma ieri sera l’atmosfera nel cuore della Riviera di Ponente era già carica di quella magia africana che solo i grandi rally raid sanno evocare. Al Palazzo del Parco di Bordighera, la “pre-partenza” dei piloti italiani diretti alla 17ª edizione dell’Africa Eco Race si è trasformata in una vera e propria festa di popolo e passione.

Mentre il sole calava sul mare ligure, centinaia di appassionati, giornalisti e curiosi si sono radunati per salutare la nutrita delegazione tricolore che, da oggi, inizierà il lungo trasferimento verso Marsiglia per imbarcarsi alla volta di Tangeri
I Protagonisti: tra Veterani e Nuove Promesse
Sul palco del Palazzo del Parco, l’attenzione è stata catalizzata dai “giganti” della categoria moto. Jacopo Cerutti, punta di diamante del team Aprilia, con i fratelli Guareschi è alla ricerca del suo terzo successo storico con l’Aprilia Tuareg 660, è apparso sereno e determinato: “Tornare a Bordighera è sempre speciale. Sentire il calore della gente prima di affrontare l’ignoto del deserto è la spinta finale di cui abbiamo bisogno”.

Accanto a lui, il compagno di marca Francesco Montanari, Marco Menichini e il veterano della Yamaha Alessandro Botturi, in video collegamento, un nome che per i tifosi italiani è sinonimo di deserto. Ma la serata ha dato spazio anche a chi l’Africa la sogna da una vita: ben otto piloti moto sono pronti al debutto assoluto in questa gara, tra cui i nomi di spicco di questa edizione come Andrea “Crazy” Vigno , Matteo Bottino, Stefano Dogliotti e il calabrese Carmelo Palmer. Ritorna, e questa volta con suo figlio e due moto decisamente più snelle, due Beta 480, Mirco e Tommaso Bettini ( #fatherandson )
Il vero “start” avverrà il 25 gennaio a Tangeri con il prologo ufficiale, seguito da 11 tappe durissime attraverso paesaggi mozzafiato e territori inospitali. L’obiettivo finale rimane lo stesso di decenni fa: raggiungere le acque salate del Lago Rosa a Dakar, previsto per il prossimo 12 febbraio
Oltre la Gara: il Motore della Solidarietà
Un aspetto fondamentale emerso durante la serata di Bordighera è l’anima solidale della corsa. L’Africa Eco Race non è solo una sfida cronometrica, ma un veicolo per progetti umanitari concreti che lasciano un segno sul territorio africano
Per la Riviera di Ponente, la serata di ieri non è stata solo un evento sportivo, ma l’occasione per sognare ad occhi aperti insieme ai piloti, portando un po’ di quella polvere rossa africana tra i profumi della Liguria
Gabriele Mattia Tedesco





