Guardare la Formula 1 e gli eventi del Monza GP da casa, attraverso le inquadrature perfette e patinate della diretta Sky Sport, offre uno spettacolo impeccabile. Ma cosa succede quando si spegne la luce rossa della diretta tv e si entra dentro The House of Peroni Nastro Azzurro 0.0% con una reflex in mano?
Su invito di Peroni Nastro Azzurro 0.0%, Motorchannel + Offroad 4×4 ha vissuto l’evento da una prospettiva completamente diversa: il punto di vista dell’obiettivo fotografico, immerso tra le quinte della passione rossa e del glamour milanese
Il POV dall’Esterno: Quello che la TV non Vi Mostra
In televisione vedete i tempi serrati del palinsesto, le domande scalettate e la folla inquadrata dall’alto. Dall’esterno, la realtà è carica di una tensione e un’energia tangibili
Prima che i piloti della Scuderia Ferrari HP facciano il loro ingresso sul palco, c’è un fermo immagine fatto di sguardi d’intesa, battiti accelerati e una cura maniacale per ogni singolo dettaglio visivo. Il ruolo del fotografo non è solo immortalare il VIP di turno, ma catturare la micro-espressione un istante prima del sorriso di rito, la complicità spontanea a riflettori spenti e la vibrazione di una piazza gremita che la tv riesce solo parzialmente a restituire.
Mentre le telecamere cercano la simmetria perfetta, la nostra lente ha cercato la verità del momento: il contrasto tra l’eleganza raffinata della location e la grinta pura dei protagonisti del motorspor
In televisione la narrazione è scandita da tempi televisivi serrati, interviste preparate e panoramiche sulla folla. Dall’esterno, la realtà sul campo è un’esperienza sensoriale fatta di suoni, dettagli fulminei e tensione palpabile
Prima che i piloti e gli ospiti d’onore salgano sul palco, c’è un dietro le quinte fatto di sguardi d’intesa, battiti accelerati e una cura maniacale per ogni singolo dettaglio visivo. Il ruolo del fotografo sul campo non è semplicemente immortalare il personaggio di turno, ma catturare la micro-espressione un istante prima del sorriso di rito, la complicità spontanea a riflettori spenti e la vibrazione di una piazza gremita che le telecamere riescono solo parzialmente a restituire
Mentre la regia tv cerca la simmetria perfetta e l’inquadratura pulita, la nostra lente ha cercato la verità del momento: il contrasto tra l’eleganza raffinata della location di Piazzetta Reale e l’impatto visivo delle vetture e dei protagonisti del motorsport.
Un Trofeo da Collezione: La T-Shirt Puma Ferrari Autografata
Tra uno scatto e l’altro, questo evento ha lasciato un segno indelebile non solo sulla scheda di memoria della fotocamera, ma anche su un pezzo unico da collezione
La nostra t-shirt Puma Scuderia Ferrari è diventata una vera e propria tela d’autore: tutti i VIP, i piloti e i grandi ospiti presenti della serata hanno lasciato la loro firma. Un cimelio che racchiude l’autenticità di una serata indimenticabile e che va ad arricchire la memoria storica della nostra redazione
Influencer e VIP della Serata
L’evento ha visto un parterre di personalità d’eccezione, unendo il mondo dei motori, dello spettacolo e del lifestyle in un mix ad alto tasso di fascino:
Peggy Gou – La superstar internazionale della consolle e icona di stile, dominatrice del DJ set e del palco con una carica magnetica
Vicky Piria – Pilota e volto iconico di Sky Sport F1, eleganza e competenza tecnica assoluta a bordo campo.
Mara Sangiorgi – La regina dei box di Sky Sport, sempre impeccabile nel raccontare il dietro le quinte della Formula 1.
Viviana Manera – Direttrice Marketing di Birra Peroni, figura chiave dell’evento e presenza di grande classe ed eleganza sul red carpet.
Le Guest & Influencer del Red Carpet – Un parterre di modelle, talent e volti celebri della moda milanese e del motorsport che hanno impreziosito The House of Peroni per tutta la durata dell’opening party
Un’esperienza sul campo che conferma come il motorsport vissuto dall’obiettivo di Motorchannel + Offroad 4×4 continui a regalare prospettive uniche e lontane dai soliti cliché televisivi.
COME E DOVE FOTOGRAFARE L’ECLISSI DEL 12 AGOSTO NEL NORD ITALIA (Ovest più precisamente)
La Prima Eclisse Totale in Europa dopo 27 Anni ! (11 Agosto 1999)
1 – COSA PROCURARSI
– Occhiali per Eclissi Solare con Filtro per Smartphone – Certificati ISO 12312-2 e CE & UKCA, Kit Completo per Osservare e Fotografare l’Eclissi, AAS 2026 LINK
– FILTRI PER REFLEX / BINOCOLI ECONOMICO etc ( Absolute Eclipse Filtro Solare per Telescopio, Binocolo e Fotocamera | Pellicola Solare DIY da Ritagliare per Eclissi e Foto del Sole | OD 5.6 | Testato ISO 12312-2 ) LINK
– FILTRI PER REFLEX / BINOCOLI PROFESSIONALE: K&F CONCEPT Nano-Xcel 67mm Filtro ND100000 per Fotografia Solare ed Eclissi | Esposizioni Ultra Lunghe, Riduzione di 16,6 Stop, Vetro Ottico Premium,Nano Rivestimenti Multistrato – FN706 LINK
2 – NOZIONI FOTOGRAFICHE DI BASE
⚠️ ATTENZIONE: Non guardare MAI il Sole attraverso il mirino ottico (OVF) della Reflex senza un filtro solare idoneo ed esplicitamente progettato per l’astronomia. Rischi danni permanenti alla vista e la bruciatura del sensore/otturatore.
Filtro ND Solare dedicato: Serve un filtro solare ad alta densità (es. ND 100000 o Solar Filter in Baader Astrosolar / Mylar). I normali filtri ND per il paesaggio (es. ND1000) non bastano.
Dove posizionarlo: Il filtro va montato DAVANTI all’obiettivo, mai tra corpo e obiettivo, per fermare la luce e il calore prima che entrino nelle lenti.
Live View: Per inquadrare e mettere a fuoco, usa esclusivamente lo schermo LCD posteriore (Live View), non il mirino ottico
3 – Attrezzatura Necessaria
Corpo Reflex + Obiettivo: Un teleobiettivo (almeno 200mm, l’ideale è tra 300mm e 600mm) per avere il disco solare ben visibile nel fotogramma.
Cavalletto Robusto (Trepiede): Indispensabile per evitare qualsiasi micro-mosso.
Filtro Solare certificato: Montato saldamente sulla lente frontale del teleobiettivo.
Scatto a distanza: Un telecomando, scatto flessibile via cavo o autoscatto impostato a 2 secondi (per non vibrare quando premi il pulsante
4 – Impostazioni della Reflex (Passo-Passo)
A. Messa a Fuoco
Passa la lente in MF (Manual Focus)
Attiva il Live View sullo schermo LCD.
Ingrandisci al massimo digitale (5x o 10x) sul bordo del Sole o su una macchia solare visible.
Ruota la ghiera fino a rendere il bordo perfettamente nitido.
Non toccare più la ghiera di messa a fuoco (se necessario, fermala con un pezzetto di nastro carta).
B. Esposizione e Parametri di Scatto
Modalità:M (Manuale).
ISO: Mantieni il valore nativo più basso (es. ISO 100 o ISO 200).
Diaframma: Imposta uno f-number nel punto di massimo rendimento nitido dell’ottica, solitamente tra f/8 e f/11.
Tempi di scatto (Durante la fase parziale con filtro solare): Dipendono dal filtro, ma in genere variano da 1/1000s a 1/4000s.
Consiglio per il tempo di scatto: Fai uno scatto di prova, controlla l’istogramma (non deve “bruciare” i bianchi al centro) e regola la velocità dell’otturatore di conseguenza
C. Formato e Misurazione
Scatta in RAW: Fondamentale per recuperare dettaglio in post-produzione.
Bilanciamento del Bianco: Puoi impostarlo su Luce Diurna (Daylight) o Ombra (Shade) per mantenere i toni caldi/arancionati del filtro
4. Durante l’Eclisse
Fase Parziale (Con Filtro):Filtro solare sempre montato.
Man mano che la Luna copre il Sole, continua a scattare ogni 3-5 minuti per creare una sequenza. Verifica periodicamente l’inquadratura poiché il Sole si sposta velocemente nel campo visivo.
2. Fase di Totalità (SE ti trovi nella fascia di totalità):Rimuovere il filtro solare SOLO durante la totalità.
Nel momento esatto in cui il Sole viene coperto al 100% (buio totale), rimuovi il filtro solare per fotografare la corona solare.
Parametri per la corona: Mantieni ISO e Diaframma fisso e varia i tempi di scatto da rapidi (es. 1/1000s per i dettagli interni) a più lenti (es. 1/2s o 1s per i filamenti esterni della corona).
Rimetti il filtro: Appena ricompare il primo punto di luce (effetto “anello con diamante”), rimonta immediatamente il filtro solare
E CON IL CELLULARE ? 🤔
Fotografare un’eclisse solare con lo smartphone è assolutamente possibile, ma valgano le stesse identiche regole di protezione usate per le reflex: la lente del cellulare funge da lente d’ingrandimento e la luce solare diretta può bruciare il sensore della fotocamera o deformare le lenti interne in plastica
Come Impostare lo Smartphone
Per evitare che la fotocamera del cellulare sovraesponga la foto rendendo il Sole una gigantesca macchia bianca, devi controllare l’esposizione manualmente.
1.1. Applica la protezione solare: Prima di puntare il telefono.
Fissa il filtro solare (o la lente degli occhialini da eclisse) facendolo aderire bene sopra l’obiettivo dello smartphone. Se hai più fotocamere sul telefono, copri quella principale o quella del teleobiettivo che intendi usare.
2.2. Fissa il telefono e imposta il Timer:Elimina le vibrazioni da tocco.
Monta lo smartphone sul trepiede. Imposta l’autoscatto del telefono a 2 o 5 secondi in modo che la foto venga scattata dopo che hai tolto le dita dallo schermo.
3.3. Blocca la Messa a Fuoco ed Esposizione (AF/AE Lock):Controllo manuale dell’esposizione.
Inquadra il Sole attraverso il filtro. Tocca e tieni premuto il display sul disco solare finché non compare la scritta Blocco AE/AF (o l’icona di un lucchetto).
4.4. Abbassa la luminosità: Scurisci l’immagine.
Accanto al lucchetto/punto di messa a fuoco comparirà l’icona di un sole/cursore di luminosità. Trascina il cursore verso il basso per abbassare al minimo l’esposizione, fino a quando il contorno del Sole non risulta nitido e ben definito, senza aloni attorno.
5.5. Usa la modalità Pro / Manuale (se disponibile):Passaggio facoltativo per utenti esperti (EXPERT RAW)
Se il tuo smartphone ha la Modalità Pro (Android) o usi app terze come Halide o ProCamera (iOS):
Imposta ISO al minimo (es. ISO 50 o 100).
Aumenta la velocità dell’otturatore (tempi brevi come 1/1000s o 1/2000s).
Metti la messa a fuoco su Infinito ($\infty$).
💡 Un consiglio sui video: Se vuoi registrare un video o un time-lapse del fenomeno, mantieni il filtro solare sempre applicato sopra la fotocamera e assicuratevi che il blocco dell’esposizione rimanga attivo per tutta la durata della registrazione.
Per l’eclisse solare di mercoledì 12 agosto 2026, ecco le coordinate esatte su dove puntare l’obiettivo e gli orari per quanto riguarda il Nord Italia.
. Gli Orari nel Nord Italia
In Italia l’eclisse sarà parziale ma molto profonda, toccando le percentuali di oscuramento più alte proprio al Nord-Ovest. Il fenomeno si svolgerà in tardo pomeriggio / all’ora del tramonto.
I tempi variano leggermente a seconda della posizione geografica (spostandosi da ovest a est)
Piemonte / Valle d’Aosta (es. TorinoFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni:
Inizio eclisse:~19:30
Massimo oscuramento (~90-92%):~20:28 (Sole molto basso sull’orizzonte, a circa $2^\circ$-$3^\circ$)
Tramonto del Sole:~20:38 (il Sole tramonta mentre è ancora quasi totalmente coperto).
Milano
Torino
Lombardia (es. MilanoFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni:
Inizio eclisse:~19:31
Massimo oscuramento (~89-90%):~20:28 (Sole a circa $1.5^\circ$-$2^\circ$ sull’orizzonte)
Tramonto del Sole:~20:33
Verona
Veneto / Friuli (es. VeronaFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni, VeneziaFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni:
Inizio eclisse:~19:32
Massimo oscuramento (~86-88%):~20:26
Tramonto del Sole:~20:25 – 20:28 (tramonta proprio durante la fase di picco)
Dove Puntare l’Obiettivo (Direzione e Altezza)
Poiché l’evento si verifica prima del tramonto, l’orientamento della fotocamera o dello smartphone richiede particolare attenzione al paesaggio circumstante:
1.1. Azimut (Direzione della bussola):Direzione Ovest / Ovest-Sud-Ovest.
Il Sole si troverà nell’area compresa tra Ovest (270°) e Ovest-Sud-Ovest (~280°). Assicurati che l’inquadratura punti esattamente in questa direzione.
2.2. Altezza (Altezza solare):Molto vicino alla linea dell’orizzonte.
All’inizio del fenomeno (19:30) il Sole sarà a circa 10° / 12° sopra l’orizzonte. Al momento del massimo oscuramento (20:28) sarà bassissimo, tra 0° e 3°
3.3. Scelta della Location:Evita ostacoli ad Ovest.
Devi avere la vista sulla linea dell’orizzonte ad Ovest completamente sgombra: evita vallate strette chiuse a ovest, palazzi alti o boschi fitti. L’ideale è un punto panoramico in quota (montagna), una cima, una pianura aperta o una radura con visuale libera verso ponente.
Il Rivanazzano Dragway si conferma la capitale italiana indiscussa del drag racing. La stagione 2026, organizzata dall’A.S.D. American Motors Pavia (AMP), sta registrando numeri record di pubblico e partecipanti, confermando l’aeroporto di Rivanazzano Terme (Pavia) come punto di riferimento europeo per gli amanti del quarto di miglio
Il Successo del Wide Open 2026
La prima metà della stagione ha vissuto il suo culmine dal 12 al 14 giugno 2026 con il tradizionale appuntamento Wide Open. Per tre giorni, la strip dell’aeroporto ha tremato sotto i cavalli di spettacolari vetture americane e moto preparate per le gare di accelerazione
L’evento ha visto l’applicazione dei nuovi regolamenti ACI Sport per le categorie non titolate, dividendo i concorrenti in base ai tempi e alle caratteristiche tecniche (come le categorie E.T. Sportsman, E.T. Pro ed E.T. Super) sulla canonica distanza di 402,336 metri (il classico 1/4 di miglio
Oltre all’agonismo puro regolato dal famoso semaforo elettronico ad “Albero di Natale”, il weekend ha offerto:
Paddock Aperti: Il pubblico ha potuto camminare tra i box e vedere da vicino i team al lavoro.
Junior Dragster Show: Spazio e riflettori dedicati alle giovani promesse del drag racing.
Street Food & Lifestyle: Stand enogastronomici e aree dedicate al merchandising e al collezionismo motoristico.
Prossima Fermata: Hills Race #22 a Settembre
L’attesa è ora tutta rivolta verso il secondo grande pilastro dell’anno: la Hills Race 2026 (giunta alla sua 22ª edizione). L’appuntamento è fissato dall’11 al 13 settembre 2026
Una Comunità Internazionale
Il Dragway attira una mescolanza unica di piloti. Accanto alla folta schiera di italiani (molti dei quali provenienti dal team organizzatore dell’AMP – American Motors Pavia come i fratelli Roby, Chicco e Matteo Bailo), la pista di Voghera richiama specialisti da tutta Europa, in particolare da Francia, Germania, Svizzera e Belgio. Il paddock si trasforma così in un villaggio bilingue dove l’unica lingua universale è l’odore di gomma bruciata e benzina speciale
Le Classi di Competizione
Per garantire l’equità, i concorrenti gareggiano secondo precise categorie stabilite dai regolamenti:
Super Pro ET e Pro ET: Le categorie regine basate sul sistema dell’Index/Bracket, dove i piloti devono dichiarare preventivamente il proprio tempo di percorrenza e vince chi si avvicina di più senza scendere sotto il limite minimo (pena la squalifica). Qui la precisione del pilota sul pedale e sul cambio conta quanto la potenza del motore.
Categorie Stradali (A1, A2, A3): Riservate a vetture derivate dalla produzione di serie. La A1 raccoglie i bolidi super-prestazionali a massima potenza, la A2 l’alta configurazione e la A3 rappresenta la categoria “Sprint” entry-level, ottima rampa di lancio per i nuovi piloti.
Junior Dragster: I giovanissimi piloti (spesso figli d’arte dei veterani della pista) che corrono su mini-dragster in scala, crescendo a pane e motori fin dai primi anni d’età
Domenica 12 aprile 2026, il Gallodromo di Rondissone (TO) è tornato a essere l’ombelico del mondo per gli amanti del fango e della trazione integrale. L’evento, organizzato dal team FDG 4×4 Off Road Team A.S.D. in collaborazione con il settore fuoristrada ASI, ha richiamato numerosi tesserati pronti a mettere alla prova i propri mezzi su percorsi tecnici e varianti spettacolari.
Un “Paradiso Trial” nel cuore del Piemonte
Il Gallodromo non è una semplice pista, ma una struttura trial permanente progettata per offrire diversi livelli di difficoltà. Situato in Strada Provinciale 90 a Rondissone, questo spazio è diventato il punto di riferimento per il club FDG, nato nel 2019 con una forte vocazione per il turismo e la condivisione della passione fuoristradistica.
I protagonisti della domenica
La giornata ASI ha visto sfilare mezzi di ogni tipo, confermando lo spirito inclusivo dell’associazione:
Protagonisti in pista: Dalle agili Suzuki (come il celebre “Suzukino” dei Campora) alle iconiche Jeep e i prototipi più estremi preparati appositamente per i passaggi tecnici del Gallodromo.
Percorsi: Lo staff ha predisposto varianti adatte a tutti, permettendo sia ai mezzi di serie che ai “proto” più prepotenti di divertirsi in sicurezza.
Atmosfera: Oltre all’adrenalina tra i dossi e le buche, la giornata è stata caratterizzata dalla consueta ospitalità del team FDG, dove il rombo dei motori si è unito alla convivialità tipica dei raduni ASI.
L’evento era strettamente riservato ai tesserati ASI, ente che attraverso il suo settore Fuoristrada promuove attività che spaziano dai viaggi avventura alla formazione professionale di guida. La gestione della pista da parte del team FDG ha garantito un flusso continuo di veicoli, assicurando divertimento per i piloti e spettacolo per i presenti.
Per chi volesse rivivere le emozioni o partecipare ai prossimi appuntamenti, è possibile consultare i canali ufficiali del club su Facebook – FDG 4×4 o monitorare il calendario nazionale del Settore Fuoristrada ASI.
Puoi trovare i video e le foto dell’evento organizzato dal team FDG 4×4 presso il Gallodromo (svoltosi il 12 aprile 2026) sui canali social ufficiali del club e dei partner tecnici che hanno seguito la giornata.
Video e Playlist
YouTube: Sul canale Motor Channel – OFF ROAD 4×4 è disponibile una playlist dedicata all’evento del 12 aprile. Troverai video spettacolari del “Suzukino” e dei prototipi dei Campora, oltre alle performance delle Jeep di Luca e altri soci ASI.
Reel e Shorts: Brevi clip dei passaggi più tecnici sono state caricate sia su YouTube che su Instagram dal team FDG 4×4.
Facebook: La pagina ufficiale FDG 4×4 e il profilo di Motor Channel + Off Road 4×4 hanno pubblicato album fotografici completi con le anteprime della giornata.
Acquisto Foto: Per chi desidera scatti professionali in alta risoluzione (6000×4000 pixel), le foto sono in vendita e personalizzabili contattando il servizio Motor Channel via WhatsApp.
Instagram: Segui l’hashtag #gallodromo o visita il profilo @fdg4x4offroad per vedere i post e le storie in evidenza dedicate all’evento ASI.
Se eri presente con il tuo mezzo, ti consiglio di controllare i tag sulla pagina Facebook del club, dove spesso vengono condivisi i contributi dei singoli partecipanti.
Si è appena conclusa la 43ª edizione di Automotoretrò, il salone che ha ormai trovato la sua “seconda giovinezza” tra i padiglioni di Parma dopo lo storico trasferimento da Torino. Quest’anno la kermesse non è stata solo un’esposizione di lamiera e motori, ma un vero viaggio emozionale che ha saputo mescolare il fascino del passato con la cultura dell’auto moderna
I Protagonisti dell’Edizione 2026
L’edizione di quest’anno ha puntato i riflettori su anniversari pesanti e leggende del motorsport:
91 Anni di Jaguar: Il “Giaguaro” è stato il re incontrastato del weekend. La Scuderia Jaguar Storiche ha celebrato il 91° anniversario del marchio con una carrellata di modelli iconici che hanno tracciato l’evoluzione dello stile britannico, dalle linee sinuose della E-Type fino alle prestazioni della XK120.
Mal d’Africa e il Mito della Parigi-Dakar: Uno dei settori più ammirati è stato quello dedicato ai “mostri del deserto”. In esposizione le moto e le auto che hanno scritto la storia del rally-raid più famoso del mondo negli anni ’80 e ’90, portando un po’ di polvere sahariana nel cuore dell’Emilia
Le Donne nel Motorismo: Grande successo per il talk “Donne e motori, grazie di esistere”, dove professioniste e pilote si sono raccontate, abbattendo i soliti cliché e sottolineando quanto il contributo femminile sia fondamentale oggi nel restauro e nel collezionismo.
Un Evento “Diffuso” tra Arte e Collezionismo
Il punto di forza di Automotoretrò a Parma continua a essere la sinergia con Mercanteinfiera Primavera. Questo abbinamento permette ai visitatori di passare dall’ammirazione di una testata di un motore degli anni ’60 alla ricerca di un pezzo di design d’autore o di un orologio d’epoca. È un’esperienza di collezionismo a 360 gradi che attira un pubblico eterogeneo: non solo il “purista” del carburatore, ma anche giovani appassionati di vintage lifestyle
“Mal d’Africa al Femminile”: Le Regine della Dakar
L’area tematica “Mal d’Africa” è stata il cuore pulsante della fiera, ma a rubare la scena è stato il talk domenicale che ha messo in luce il lato femminile dell’avventura più dura del mondo.
Moderato dal giornalista Pierluigi Bonora, l’incontro ha visto protagoniste tre donne che hanno fatto della polvere e della navigazione il loro pane quotidiano. Carolina Tedeschi, Elena Giaveri e Rebecca Busi hanno condiviso con il pubblico di Parma non solo i dettagli tecnici delle loro imprese, ma l’anima di chi sfida il deserto.
Le Protagoniste sul Palco:
Rebecca Busi: La giovane pilota bolognese, ormai una veterana della Dakar nonostante la giovane età, ha raccontato la resilienza necessaria per affrontare le dune, sottolineando come la preparazione mentale sia cruciale quanto quella meccanica
Carolina Tedeschi: Nota al grande pubblico anche per il suo lavoro di divulgazione nel motorsport, ha portato la sua esperienza diretta, unendo la passione tecnica a una capacità narrativa che ha incantato la platea
Elena Giaveri: Esperta di rally raid e avventure estreme, ha offerto uno sguardo profondo su cosa significhi organizzare e vivere una competizione che non perdona errori, dove il “mal d’Africa” diventa un richiamo irresistibile
“La Dakar non è solo una gara, è uno stato mentale. Quando sei lì, il deserto ti toglie tutto per restituirti una consapevolezza nuova.” — Questo il messaggio emerso dal confronto, che ha celebrato il coraggio e la professionalità delle donne in un ambiente storicamente maschile
La Voce degli Esperti
Non sono mancate le presenze istituzionali e i grandi nomi. L’ASI (Automotoclub Storico Italiano) ha inoltre approfittato del palcoscenico parmense per premiare i club che si sono distinti per l’attività di tutela e promozione nel corso dell’ultimo anno
Bordighera si tinge di sabbia: l’abbraccio dell’Italia ai piloti dell’Africa Eco Race 2026
BORDIGHERA, 19 gennaio 2026 – Il rombo dei motori non ha ancora invaso le dune del Sahara, ma ieri sera l’atmosfera nel cuore della Riviera di Ponente era già carica di quella magia africana che solo i grandi rally raid sanno evocare. Al Palazzo del Parco di Bordighera, la “pre-partenza” dei piloti italiani diretti alla 17ª edizione dell’Africa Eco Race si è trasformata in una vera e propria festa di popolo e passione.
Mentre il sole calava sul mare ligure, centinaia di appassionati, giornalisti e curiosi si sono radunati per salutare la nutrita delegazione tricolore che, da oggi, inizierà il lungo trasferimento verso Marsiglia per imbarcarsi alla volta di Tangeri
I Protagonisti: tra Veterani e Nuove Promesse
Sul palco del Palazzo del Parco, l’attenzione è stata catalizzata dai “giganti” della categoria moto. Jacopo Cerutti, punta di diamante del team Aprilia, con i fratelli Guareschi è alla ricerca del suo terzo successo storico con l’Aprilia Tuareg 660, è apparso sereno e determinato: “Tornare a Bordighera è sempre speciale. Sentire il calore della gente prima di affrontare l’ignoto del deserto è la spinta finale di cui abbiamo bisogno”.
Accanto a lui, il compagno di marca Francesco Montanari, Marco Menichini e il veterano della Yamaha Alessandro Botturi, in video collegamento, un nome che per i tifosi italiani è sinonimo di deserto. Ma la serata ha dato spazio anche a chi l’Africa la sogna da una vita: ben otto piloti moto sono pronti al debutto assoluto in questa gara, tra cui i nomi di spicco di questa edizione come Andrea “Crazy” Vigno , Matteo Bottino, Stefano Dogliotti e il calabrese Carmelo Palmer. Ritorna, e questa volta con suo figlio e due moto decisamente più snelle, due Beta 480, Mirco e Tommaso Bettini ( #fatherandson )
Il vero “start” avverrà il 25 gennaio a Tangeri con il prologo ufficiale, seguito da 11 tappe durissime attraverso paesaggi mozzafiato e territori inospitali. L’obiettivo finale rimane lo stesso di decenni fa: raggiungere le acque salate del Lago Rosa a Dakar, previsto per il prossimo 12 febbraio
Oltre la Gara: i Motori della Solidarietà
Un aspetto fondamentale emerso durante la serata di Bordighera è l’anima solidale della corsa. L’Africa Eco Race non è solo una sfida cronometrica, ma un veicolo per progetti umanitari concreti che lasciano un segno sul territorio africano
Per la Riviera di Ponente, la serata di ieri non è stata solo un evento sportivo, ma l’occasione per sognare ad occhi aperti insieme ai piloti, portando un po’ di quella polvere rossa africana tra i profumi della Liguria
MONTALDO BORMIDA 4×4: Un Weekend di Avventura tra Fango e Tradizione Il 28 e 29 settembre 2024, Montaldo Bormida, nel cuore dell’Alto Monferrato, ha ospitato un evento imperdibile per gli appassionati di fuoristrada: il “MONTALDO BORMIDA 4×4“. La manifestazione si è svolta in piazza Nuova Europa, trasformata per l’occasione in un’arena off-road
Il “MONTALDO BORMIDA 4×4” ha rappresentato un perfetto connubio tra passione per il fuoristrada e valorizzazione delle tradizioni locali, consolidando la reputazione di Montaldo Bormida come meta ideale per eventi motoristici di qualità.
I partecipanti hanno avuto l’opportunità di mettere alla prova i propri veicoli su un tracciato appositamente allestito, caratterizzato da varianti “soft” per garantire il divertimento sia ai neofiti che ai veterani del 4×4. L’evento ha offerto la possibilità di partecipare a entrambe le giornate o di scegliere una sola data, rendendolo accessibile a un ampio pubblico di appassionati
Oltre all’adrenalina delle prove su pista, i partecipanti hanno potuto gustare specialità locali, come la tradizionale farinata, e altri prodotti tipici del territorio, grazie ai punti ristoro presenti durante l’evento. Questa combinazione di sport e gastronomia ha reso l’esperienza ancora più memorabile.
Per ulteriori informazioni e per scoprire le prossime edizioni, è possibile contattare gli organizzatori ai numeri 379 2276959 o 349 2111415, oppure via email all’indirizzo info@experience4u.it
Motor Bike Expo 2024 a Verona: Un’Edizione da Ricordare con il Talent 700% CUP !
La fiera Motor Bike Expo 2024, tenutasi a Verona dal 18 al 21 gennaio, si è confermata ancora una volta come uno degli eventi più attesi nel panorama motociclistico internazionale. Questo appuntamento ha visto una partecipazione record di appassionati e addetti ai lavori, accorsi da ogni angolo del mondo per ammirare le novità del settore, assistere a esibizioni mozzafiato e interagire con i marchi più prestigiosi del panorama delle due ruote.
Tra le tante novità e attività che hanno caratterizzato l’edizione di quest’anno, uno degli eventi più emozionanti è stato senza dubbio l’esibizione delle moto del Talent 700% , che hanno infiammato l’area show esterna dedicata alle esibizioni. Questo spettacolo, che ha attirato una folla di appassionati, ha messo in scena le performance di alcune delle moto più innovative e performanti, con piloti che hanno saputo emozionare e intrattenere il pubblico con acrobazie e manovre da brivido.
Il Talent 700% CUP : Un Nuovo Capitolo per il Motorsport Le moto del Talent 700% sono il risultato di una nuova generazione di mezzi pensati per le competizioni. Con motori bicilindrici dalle prestazioni elevatissime, queste moto sono ideali per il talentuoso evento che le ha viste protagoniste. Le motociclette, dotate di tecnologie all’avanguardia e di una grande attenzione al design e alla sicurezza, sono state protagoniste di spettacolari esibizioni nell’area show esterna.
I piloti che si sono alternati in pista hanno dato il meglio di sé, dimostrando un livello di abilità straordinario. Le loro performance hanno incluso velocità mozzafiato, salti e derapate perfette, rendendo ogni minuto dell’esibizione un’occasione per tifare e sostenere gli atleti. Un mix di emozione e adrenalina che ha incollato il pubblico agli spalti, con molti spettatori che hanno avuto anche la possibilità di avvicinarsi ai veicoli, scoprendo da vicino la tecnologia che li rende così speciali.
Fotografie e Video di proprietà di MOTOR BIKE EXPO
Il tutto si è svolto all’insegna della passione per il motociclismo, con le esibizioni che non solo hanno celebrato la bellezza tecnica delle moto, ma anche il legame che unisce i motociclisti a una cultura di sport, sfida e condivisione.
Conclusioni La Motor Bike Expo 2024 ha sicuramente lasciato il segno, non solo per le novità tecnologiche presentate, ma anche per la carica di emozioni e adrenalina che ha caratterizzato le esibizioni in pista, come quella delle moto del Talent 700% Bicilindriche. Un evento che ha rafforzato il ruolo di Verona come capitale mondiale del motociclismo e che ha visto protagonisti piloti, appassionati e aziende pronte a scommettere sul futuro del settore.
L’edizione di quest’anno, 2025, confermerà che la Motor Bike Expo non è solo una fiera, ma un vero e proprio palcoscenico dove il motociclismo si fa spettacolo e dove ogni anno si celebra la passione e la tecnica delle due ruote. Motor Channel Off Road 4×4 sarà presente a fotografare e filmare
VI ASPETTIAMO VENERDI’ 24 GENNAIO ore 9.30
Fotografie e Video di proprietà di MOTOR BIKE EXPOe Talent 700%
Off Road Expo 2024PRIMA EDIZIONE : Un’Avventura tra Veicoli e Tecnologia a Malpensa Fiere
L’Off Road Expo 2024 ha fatto tappa a Malpensa Fiere, confermandosi come uno degli eventi più attesi nel panorama delle fiere dedicate al mondo del fuoristrada. L’esposizione ha accolto appassionati, professionisti e curiosi in un’esperienza unica che ha mescolato innovazione, passione per l’avventura e, naturalmente, veicoli in grado di affrontare ogni tipo di terreno. L’evento, che ha visto una partecipazione entusiasta, ha saputo combinare perfettamente gli stand interni e l’area esterna, offrendo un programma ricco di novità e sorprese per tutti i visitatori.
Gli Stand Interni: Tecnologia e Innovazione Il cuore pulsante della fiera si è trovato all’interno degli ampi spazi di Malpensa Fiere, dove le aziende di settore hanno avuto modo di presentare i loro ultimi modelli e le soluzioni più innovative per il mondo dell’off-road. Tra gli espositori, infatti, si sono distinti produttori di veicoli 4×4, accessori, ricambi e componenti per il tuning, con una particolare attenzione alla sostenibilità e alla tecnologia avanzata.
L’Area Esterna: Test Drive e Performance Live con il TALENT 700% Ma l’Off Road Expo 2024 non si è limitata alla presentazione statica dei veicoli: l’area esterna ha rappresentato un vero e proprio palcoscenico dove i partecipanti hanno potuto vivere esperienze pratiche a bordo di alcuni dei migliori veicoli fuoristrada del momento. Si è svolta inoltre la prima tappa del TALENT 700% OFF ROAD CUP dove si è assegnato al vincitore un buono per l’iscrizione alla classica del Talent che si Svolgerà a Sezzadio (AL) circa ad Ottobre 2025
I visitatori hanno potuto partecipare a test drive in condizioni di terreno estremamente variabili, da percorsi sabbiosi a tratti rocciosi, fino a veri e propri circuiti off-road pensati per mettere alla prova le capacità dei veicoli e dei piloti. Le emozioni non sono mancate, con veicoli di tutte le dimensioni e caratteristiche che si sono sfidati in prove di abilità, accelerazione e tenuta su terreni difficili.
Un’attenzione particolare è stata dedicata alle dimostrazioni di guida, con piloti esperti che hanno illustrato tecniche di guida in off-road, dando ai partecipanti consigli utili su come affrontare diverse tipologie di percorsi. Queste sessioni di formazione, molto apprezzate dal pubblico, hanno permesso anche ai meno esperti di apprendere i fondamenti per affrontare con sicurezza le sfide fuoristrada. Inoltre, sono stati organizzati eventi e competizioni live che hanno attirato l’attenzione degli appassionati di sport motoristici e delle famiglie che cercavano un divertimento all’insegna dell’adrenalina.
Un’Occasione per la Comunità Off-Road Oltre agli aspetti strettamente tecnici e alle prove pratiche, l’Off Road Expo 2024 si è rivelata anche un’importante occasione di incontro per la comunità off-road. I visitatori hanno potuto interagire con i principali protagonisti del settore, dai produttori ai distributori, dai team di piloti agli esperti di viaggio avventura, creando una rete di connessioni e scambi di idee.
L’evento ha avuto anche un focus sulla cultura off-road, con numerosi incontri e conferenze dedicate all’evoluzione di questo settore e all’impatto delle nuove tecnologie sulla mobilità fuoristrada. L’attenzione alla sostenibilità è stata uno degli argomenti principali delle discussioni, con interventi su come la mobilità elettrica possa convivere con le sfide del fuoristrada, senza compromessi sulle prestazioni.
Conclusioni L’Off Road Expo 2024 ha confermato la sua posizione di leader tra gli eventi di settore, offrendo un’opportunità unica per immergersi nel mondo del fuoristrada. Tra stand interni ricchi di novità tecnologiche, prove pratiche all’aperto e una programmazione coinvolgente, l’esposizione ha saputo soddisfare le aspettative di chi cerca veicoli in grado di affrontare le sfide più difficili, ma anche di chi è appassionato di una cultura che unisce passione per l’avventura, la natura e la tecnologia. Se sei un amante del fuoristrada, l’Off Road Expo è sicuramente un appuntamento da non perdere.
Sono inoltre intervenuti diversi influencer come RAFFO RACING, La Vita secondo Jimny, Lavazza Moto Lab, Viaggiando in Jimny, Piacenza Fuoristrada con le guide della SCUOLA NAZIONALE FUORISTRADA che han fatto Testare sia la Nuova BRONCO che il nuovo AMAROK 3.0 V6 con Paolo Soffientini che ci ha portato ad esplorare il Bronco, i Rammarri 4×4 e il Gruppo LAVARINI RACING , le Can AM e noi di Motor Channel Off Road 4×4 naturalmente!
Importazione GPX scaricato tramite Wikiloc, ViewRanger, BaseCamp di Garmin, … in Google Maps
IMPORTARE GPX
Entrare in MY Maps: https://www.google.com/maps/ Questa operazione è possibile solo da PC e Mac (con più difficoltà) per poi ritrovarli nell’app nel cellulare per seguire la traccia In alto a sinistra premere su + CREA UNA NUOVA MAPPA (come indicato nell’immagine in basso) SELEZIONARE IMPORTA e
Salvare il file e fare upload come chiesto da Google Maps nella finestra dell’import e avrete sulla vostra mappa tutte le coordinate della Via del Sale ad esempio (Vedi Articolo: https://gmt-racing.com/2020/06/22/via-del-sale-4×4-2020/)
Qualora si volessero aggiungere altre coordinate basta selezionare aggiungi livello e fare una nuova importazione. Naturalmente si posso fare modifiche, aggiungere indicazioni, misurare distanze…
L’ APP DI GOOGLE MAPS
Passando al cellulare, si entra su Google Maps e si seleziona “salvati” nel menù in basso e in alto si seleziona il menù “mappe” dove ritroverò la mappa salvata con il PC.
Ora si deve pubblicare la mappa creata in modo da poter essere confivisa oltre che nei social, anche tramite whatsapp, pdf, stampa etc..
NAVIGARE IL TRACCIATO
Nel cellulare selezionale il punto desiderato nella mappa che appiamo creato e automaticamente verrà creato il percorso dal punto in cui ci troviamo ^_^