Il rombo dei motori, l’odore acre della gomma bruciata sull’asfalto e l’accelerazione bruciante dei bolidi che sfidano il cronometro sul quarto di miglio. L’appuntamento di settembre a Rivanazzano Dragway non ha deluso le attese, regalando un weekend di motorsport puro, organizzato come sempre con la consueta impeccabile gestione da parte di PMG Racing
Sull’asciutto e rovente rettilineo pavese ne abbiamo viste delle belle, tra sportellate virtuali, tempi sul filo dei millesimi e una cornice di pubblico e appassionati semplicemente straordinaria
Un traguardo speciale: 10 Anni di MotorChannel a Rivanazzano
Per chi vi scrive e per il nostro progetto, questo fine settimana ha avuto un sapore decisamente unico e celebrativo. Correva l’anno dei nostri primi reportage ufficiali quando MotorChannel + OffRoad 4×4 ha messo le ruote per la prima volta sulla pista di Rivanazzano 😍
Oggi, a distanza di 10 anni esatti dalla nostra prima presenza ufficiale nel paddock, l’emozione è rimasta esattamente la stessa del primo giorno. Un decennio fatto di obiettivi puntati, obiettivi condivisi, paddock vissuti gomito a gomito con i team, riprese mozzafiato e un legame indissolubile con questo tempio dell’accelerazione italiana. Essere qui, decennale incluso, a raccontare la passione a motore aperto è un traguardo che vogliamo condividere con tutti voi che ci seguite su gmtracing.com e sui nostri canali social
Gallerie e Contenuti Video in Arrivo!
Come da tradizione di GMT Racing e MotorChannel + OffRoad 4×4, il lavoro sul campo non si ferma con la bandiera a scacchi. Nelle prossime ore pubblicheremo sul nostro canale YouTube ufficiale e qui sul blog le gallerie fotografiche complete e i video onboard e di contorno girati direttamente nel paddock di Rivanazzano.
Un ringraziamento speciale va a tutto lo staff delle MAGLIETTE ROSSE di BALIO –A.S.D. American Motors Pavia (AMP), la PMG Racing, agli ufficiali di gara, ai piloti che ci regalano sempre massima disponibilità e spettacolo, e a voi che da dieci anni sostenete il nostro lavoro sul campo passando per la Sig.ra Marta , sempre diponibilissima!
I punti chiave del weekend:
Il Programma e le Gare: L’evento è iniziato venerdì con le sessioni di qualifica, proseguite per tutta la giornata di sabato, per poi culminare domenica con le fasi finali a eliminazione diretta sul classico quarto di miglio (402,336 metri).
Spettacolo e Paddock: Oltre alle sfide in pista tra vetture americane, muscle car e moto ad alte prestazioni, il pubblico ha potuto godere di paddock aperti, show dei Junior Dragster (dedicati ai giovanissimi piloti), esposizioni di Harley-Davidson, aree lifestyle e street food.
Partecipazione Internazionale: La manifestazione ha richiamato piloti e team non solo dall’Italia, ma da tutta Europa (Francia, Germania, Svizzera e Belgio), confermando il carattere internazionale del “Tempio dell’Accelerazione”.
Keep your foot down! Ci vediamo al prossimo sgommaggio!!
di Gabriele Mattia Tedesco / MotorChannel + OffRoad4x4
COME E DOVE FOTOGRAFARE L’ECLISSI DEL 12 AGOSTO NEL NORD ITALIA (Ovest più precisamente)
La Prima Eclisse Totale in Europa dopo 27 Anni ! (11 Agosto 1999)
1 – COSA PROCURARSI
– Occhiali per Eclissi Solare con Filtro per Smartphone – Certificati ISO 12312-2 e CE & UKCA, Kit Completo per Osservare e Fotografare l’Eclissi, AAS 2026 LINK
– FILTRI PER REFLEX / BINOCOLI ECONOMICO etc ( Absolute Eclipse Filtro Solare per Telescopio, Binocolo e Fotocamera | Pellicola Solare DIY da Ritagliare per Eclissi e Foto del Sole | OD 5.6 | Testato ISO 12312-2 ) LINK
– FILTRI PER REFLEX / BINOCOLI PROFESSIONALE: K&F CONCEPT Nano-Xcel 67mm Filtro ND100000 per Fotografia Solare ed Eclissi | Esposizioni Ultra Lunghe, Riduzione di 16,6 Stop, Vetro Ottico Premium,Nano Rivestimenti Multistrato – FN706 LINK
2 – NOZIONI FOTOGRAFICHE DI BASE
⚠️ ATTENZIONE: Non guardare MAI il Sole attraverso il mirino ottico (OVF) della Reflex senza un filtro solare idoneo ed esplicitamente progettato per l’astronomia. Rischi danni permanenti alla vista e la bruciatura del sensore/otturatore.
Filtro ND Solare dedicato: Serve un filtro solare ad alta densità (es. ND 100000 o Solar Filter in Baader Astrosolar / Mylar). I normali filtri ND per il paesaggio (es. ND1000) non bastano.
Dove posizionarlo: Il filtro va montato DAVANTI all’obiettivo, mai tra corpo e obiettivo, per fermare la luce e il calore prima che entrino nelle lenti.
Live View: Per inquadrare e mettere a fuoco, usa esclusivamente lo schermo LCD posteriore (Live View), non il mirino ottico
3 – Attrezzatura Necessaria
Corpo Reflex + Obiettivo: Un teleobiettivo (almeno 200mm, l’ideale è tra 300mm e 600mm) per avere il disco solare ben visibile nel fotogramma.
Cavalletto Robusto (Trepiede): Indispensabile per evitare qualsiasi micro-mosso.
Filtro Solare certificato: Montato saldamente sulla lente frontale del teleobiettivo.
Scatto a distanza: Un telecomando, scatto flessibile via cavo o autoscatto impostato a 2 secondi (per non vibrare quando premi il pulsante
4 – Impostazioni della Reflex (Passo-Passo)
A. Messa a Fuoco
Passa la lente in MF (Manual Focus)
Attiva il Live View sullo schermo LCD.
Ingrandisci al massimo digitale (5x o 10x) sul bordo del Sole o su una macchia solare visible.
Ruota la ghiera fino a rendere il bordo perfettamente nitido.
Non toccare più la ghiera di messa a fuoco (se necessario, fermala con un pezzetto di nastro carta).
B. Esposizione e Parametri di Scatto
Modalità:M (Manuale).
ISO: Mantieni il valore nativo più basso (es. ISO 100 o ISO 200).
Diaframma: Imposta uno f-number nel punto di massimo rendimento nitido dell’ottica, solitamente tra f/8 e f/11.
Tempi di scatto (Durante la fase parziale con filtro solare): Dipendono dal filtro, ma in genere variano da 1/1000s a 1/4000s.
Consiglio per il tempo di scatto: Fai uno scatto di prova, controlla l’istogramma (non deve “bruciare” i bianchi al centro) e regola la velocità dell’otturatore di conseguenza
C. Formato e Misurazione
Scatta in RAW: Fondamentale per recuperare dettaglio in post-produzione.
Bilanciamento del Bianco: Puoi impostarlo su Luce Diurna (Daylight) o Ombra (Shade) per mantenere i toni caldi/arancionati del filtro
4. Durante l’Eclisse
Fase Parziale (Con Filtro):Filtro solare sempre montato.
Man mano che la Luna copre il Sole, continua a scattare ogni 3-5 minuti per creare una sequenza. Verifica periodicamente l’inquadratura poiché il Sole si sposta velocemente nel campo visivo.
2. Fase di Totalità (SE ti trovi nella fascia di totalità):Rimuovere il filtro solare SOLO durante la totalità.
Nel momento esatto in cui il Sole viene coperto al 100% (buio totale), rimuovi il filtro solare per fotografare la corona solare.
Parametri per la corona: Mantieni ISO e Diaframma fisso e varia i tempi di scatto da rapidi (es. 1/1000s per i dettagli interni) a più lenti (es. 1/2s o 1s per i filamenti esterni della corona).
Rimetti il filtro: Appena ricompare il primo punto di luce (effetto “anello con diamante”), rimonta immediatamente il filtro solare
E CON IL CELLULARE ? 🤔
Fotografare un’eclisse solare con lo smartphone è assolutamente possibile, ma valgano le stesse identiche regole di protezione usate per le reflex: la lente del cellulare funge da lente d’ingrandimento e la luce solare diretta può bruciare il sensore della fotocamera o deformare le lenti interne in plastica
Come Impostare lo Smartphone
Per evitare che la fotocamera del cellulare sovraesponga la foto rendendo il Sole una gigantesca macchia bianca, devi controllare l’esposizione manualmente.
1.1. Applica la protezione solare: Prima di puntare il telefono.
Fissa il filtro solare (o la lente degli occhialini da eclisse) facendolo aderire bene sopra l’obiettivo dello smartphone. Se hai più fotocamere sul telefono, copri quella principale o quella del teleobiettivo che intendi usare.
2.2. Fissa il telefono e imposta il Timer:Elimina le vibrazioni da tocco.
Monta lo smartphone sul trepiede. Imposta l’autoscatto del telefono a 2 o 5 secondi in modo che la foto venga scattata dopo che hai tolto le dita dallo schermo.
3.3. Blocca la Messa a Fuoco ed Esposizione (AF/AE Lock):Controllo manuale dell’esposizione.
Inquadra il Sole attraverso il filtro. Tocca e tieni premuto il display sul disco solare finché non compare la scritta Blocco AE/AF (o l’icona di un lucchetto).
4.4. Abbassa la luminosità: Scurisci l’immagine.
Accanto al lucchetto/punto di messa a fuoco comparirà l’icona di un sole/cursore di luminosità. Trascina il cursore verso il basso per abbassare al minimo l’esposizione, fino a quando il contorno del Sole non risulta nitido e ben definito, senza aloni attorno.
5.5. Usa la modalità Pro / Manuale (se disponibile):Passaggio facoltativo per utenti esperti (EXPERT RAW)
Se il tuo smartphone ha la Modalità Pro (Android) o usi app terze come Halide o ProCamera (iOS):
Imposta ISO al minimo (es. ISO 50 o 100).
Aumenta la velocità dell’otturatore (tempi brevi come 1/1000s o 1/2000s).
Metti la messa a fuoco su Infinito ($\infty$).
💡 Un consiglio sui video: Se vuoi registrare un video o un time-lapse del fenomeno, mantieni il filtro solare sempre applicato sopra la fotocamera e assicuratevi che il blocco dell’esposizione rimanga attivo per tutta la durata della registrazione.
Per l’eclisse solare di mercoledì 12 agosto 2026, ecco le coordinate esatte su dove puntare l’obiettivo e gli orari per quanto riguarda il Nord Italia.
. Gli Orari nel Nord Italia
In Italia l’eclisse sarà parziale ma molto profonda, toccando le percentuali di oscuramento più alte proprio al Nord-Ovest. Il fenomeno si svolgerà in tardo pomeriggio / all’ora del tramonto.
I tempi variano leggermente a seconda della posizione geografica (spostandosi da ovest a est)
Piemonte / Valle d’Aosta (es. TorinoFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni:
Inizio eclisse:~19:30
Massimo oscuramento (~90-92%):~20:28 (Sole molto basso sull’orizzonte, a circa $2^\circ$-$3^\circ$)
Tramonto del Sole:~20:38 (il Sole tramonta mentre è ancora quasi totalmente coperto).
Milano
Torino
Lombardia (es. MilanoFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni:
Inizio eclisse:~19:31
Massimo oscuramento (~89-90%):~20:28 (Sole a circa $1.5^\circ$-$2^\circ$ sull’orizzonte)
Tramonto del Sole:~20:33
Verona
Veneto / Friuli (es. VeronaFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni, VeneziaFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni:
Inizio eclisse:~19:32
Massimo oscuramento (~86-88%):~20:26
Tramonto del Sole:~20:25 – 20:28 (tramonta proprio durante la fase di picco)
Dove Puntare l’Obiettivo (Direzione e Altezza)
Poiché l’evento si verifica prima del tramonto, l’orientamento della fotocamera o dello smartphone richiede particolare attenzione al paesaggio circumstante:
1.1. Azimut (Direzione della bussola):Direzione Ovest / Ovest-Sud-Ovest.
Il Sole si troverà nell’area compresa tra Ovest (270°) e Ovest-Sud-Ovest (~280°). Assicurati che l’inquadratura punti esattamente in questa direzione.
2.2. Altezza (Altezza solare):Molto vicino alla linea dell’orizzonte.
All’inizio del fenomeno (19:30) il Sole sarà a circa 10° / 12° sopra l’orizzonte. Al momento del massimo oscuramento (20:28) sarà bassissimo, tra 0° e 3°
3.3. Scelta della Location:Evita ostacoli ad Ovest.
Devi avere la vista sulla linea dell’orizzonte ad Ovest completamente sgombra: evita vallate strette chiuse a ovest, palazzi alti o boschi fitti. L’ideale è un punto panoramico in quota (montagna), una cima, una pianura aperta o una radura con visuale libera verso ponente.
Il Rivanazzano Dragway si conferma la capitale italiana indiscussa del drag racing. La stagione 2026, organizzata dall’A.S.D. American Motors Pavia (AMP), sta registrando numeri record di pubblico e partecipanti, confermando l’aeroporto di Rivanazzano Terme (Pavia) come punto di riferimento europeo per gli amanti del quarto di miglio
Il Successo del Wide Open 2026
La prima metà della stagione ha vissuto il suo culmine dal 12 al 14 giugno 2026 con il tradizionale appuntamento Wide Open. Per tre giorni, la strip dell’aeroporto ha tremato sotto i cavalli di spettacolari vetture americane e moto preparate per le gare di accelerazione
L’evento ha visto l’applicazione dei nuovi regolamenti ACI Sport per le categorie non titolate, dividendo i concorrenti in base ai tempi e alle caratteristiche tecniche (come le categorie E.T. Sportsman, E.T. Pro ed E.T. Super) sulla canonica distanza di 402,336 metri (il classico 1/4 di miglio
Oltre all’agonismo puro regolato dal famoso semaforo elettronico ad “Albero di Natale”, il weekend ha offerto:
Paddock Aperti: Il pubblico ha potuto camminare tra i box e vedere da vicino i team al lavoro.
Junior Dragster Show: Spazio e riflettori dedicati alle giovani promesse del drag racing.
Street Food & Lifestyle: Stand enogastronomici e aree dedicate al merchandising e al collezionismo motoristico.
Prossima Fermata: Hills Race #22 a Settembre
L’attesa è ora tutta rivolta verso il secondo grande pilastro dell’anno: la Hills Race 2026 (giunta alla sua 22ª edizione). L’appuntamento è fissato dall’11 al 13 settembre 2026
Una Comunità Internazionale
Il Dragway attira una mescolanza unica di piloti. Accanto alla folta schiera di italiani (molti dei quali provenienti dal team organizzatore dell’AMP – American Motors Pavia come i fratelli Roby, Chicco e Matteo Bailo), la pista di Voghera richiama specialisti da tutta Europa, in particolare da Francia, Germania, Svizzera e Belgio. Il paddock si trasforma così in un villaggio bilingue dove l’unica lingua universale è l’odore di gomma bruciata e benzina speciale
Le Classi di Competizione
Per garantire l’equità, i concorrenti gareggiano secondo precise categorie stabilite dai regolamenti:
Super Pro ET e Pro ET: Le categorie regine basate sul sistema dell’Index/Bracket, dove i piloti devono dichiarare preventivamente il proprio tempo di percorrenza e vince chi si avvicina di più senza scendere sotto il limite minimo (pena la squalifica). Qui la precisione del pilota sul pedale e sul cambio conta quanto la potenza del motore.
Categorie Stradali (A1, A2, A3): Riservate a vetture derivate dalla produzione di serie. La A1 raccoglie i bolidi super-prestazionali a massima potenza, la A2 l’alta configurazione e la A3 rappresenta la categoria “Sprint” entry-level, ottima rampa di lancio per i nuovi piloti.
Junior Dragster: I giovanissimi piloti (spesso figli d’arte dei veterani della pista) che corrono su mini-dragster in scala, crescendo a pane e motori fin dai primi anni d’età
Motori leggendari e fascino reale: Torino si conferma capitale dell’automobilismo storico accogliendo la partenza della 28ª edizione del rally più prestigioso al mondo
Il Rallye Monte-Carlo Historique 2026 ha riacceso i motori, e anche quest’anno Torino ha giocato un ruolo da protagonista assoluta. La maestosa cornice della Palazzina di Caccia di Stupinigi è stata il teatro della partenza di una delle tappe di concentrazione più suggestive dell’intera competizione.
Tra il profumo di benzina e l’eleganza sabauda, centinaia di appassionati hanno sfidato il freddo per ammirare da vicino le vetture che hanno fatto la storia dei rally tra gli anni ’50 e gli anni ’80
Non è solo una gara, è un museo viaggiante. La partenza da Stupinigi rappresenta il perfetto connubio tra la storia architettonica del Piemonte e l’ingegneria meccanica che ha reso celebre questo territorio
Le vetture ammesse alla partenza, rigorosamente modelli che hanno partecipato ai Rally di Monte-Carlo tra il 1911 e il 1983, hanno sfilato nel cortile d’onore della residenza sabauda. Dalle agili Lancia Fulvia alle potenti Porsche 911, passando per le iconiche Alpine A110 e le intramontabili Mini Cooper, il parco auto ha offerto uno spettacolo visivo e sonoro senza eguali
La Tappa di Concentrazione: La Sfida Inizia Qui
La partenza da Torino non è solo una passerella. Gli equipaggi scattati da Stupinigi hanno affrontato la cosiddetta “tappa di concentrazione”. L’obiettivo? Raggiungere Valence in Francia dopo aver percorso centinaia di chilometri su strade aperte al traffico, rispettando tabelle di marcia rigorose
I Numeri dell’Edizione 2026 da Torino
Location: Palazzina di Caccia di Stupinigi (Patrimonio UNESCO).
Organizzazione: Automobile Club Torino in collaborazione con l’Automobile Club de Monaco (ACM).
Protagonisti: Equipaggi provenienti da tutta Europa, con una forte rappresentanza italiana e piemontese.
La manifestazione si è svolta domenica 1° febbraio 2026, confermandosi un grande successo di pubblico e organizzazione
1. La Mattinata: Il “Museo” a Cielo Aperto
Già dalle prime ore del mattino (tra le 09:00 e le 11:00), il piazzale della Palazzina di Caccia di Stupinigi si è riempito.
L’atmosfera: Circa 60 equipaggi hanno posizionato le loro vetture nel “Parco Partenza” allestito nel cortile d’onore. È stato il momento più apprezzato dal pubblico, che ha potuto passeggiare tra le auto ferme, scattare foto ai dettagli (strumentazione di bordo, fari supplementari, livree storiche) e parlare con piloti e navigatori.
Le verifiche: Anche se le verifiche tecniche principali erano iniziate sabato in Piazza Castello, la domenica mattina è servita per gli ultimi controlli e per l’esposizione ufficiale dell’elenco dei partenti (verso le ore 12:00).
2. La Partenza: Ore 14:30
Il momento clou è scattato puntuale alle 14:30 ! ECCO QUI il VIDEO COMPLETO delle PARTENZE !
Il rito: Le vetture sono partite una alla volta, intervallate da un minuto esatto l’una dall’altra, scendendo dalla pedana di partenza tra gli applausi.
La staffetta d’onore: Un dettaglio molto scenografico di quest’anno è stato l’accompagnamento dei concorrenti: per il primo tratto del percorso cittadino, le auto storiche sono state scortate da moderne supercar e auto da rally moderne, creando un bellissimo contrasto tra passato e presente.
3. Il Percorso e la sfida del freddo
Una volta lasciata Stupinigi, la “passerella” è finita ed è iniziata la gara vera e propria verso le montagne olimpiche, con due passaggi chiave monitorati dai cronometri (C.H. – Controlli Orari):
Ore 15:50: Passaggio a Perosa Argentina, dove il pubblico locale ha accolto la carovana lungo la strada.
Ore 16:50: Passaggio al Sestriere. Qui gli equipaggi hanno trovato il vero clima del “Monte”, con temperature rigide e neve a bordo strada, iniziando ad assaggiare le difficoltà che troveranno poi in Francia.
4. Obiettivo Valence
Dopo lo scollinamento al Sestriere, le vetture hanno proseguito verso il confine francese (Clavière/Monginevro) per affrontare la lunga notte di guida fino a Valence (nella regione della Drôme), punto di riunione con gli altri equipaggi partiti da Bad Homburg, Reims e Barcellona
In sintesi: è stata una festa di sport molto ordinata, dove la magnificenza architettonica di Stupinigi ha fatto da perfetto contraltare alla rudezza meccanica delle auto da rally
Il 6 giugno 2025, Alessandria ha dato il via alla 33ª edizione del Grand Prix Bordino, trasformando il centro cittadino in un palcoscenico d’epoca per appassionati di motori e storia. Organizzata dal Veteran Car Club Bordino, la manifestazione ha visto la partecipazione di 67 auto storiche, tra cui cinque Bugatti, oltre a Maserati, Ferrari e Porsche, tutte risalenti al periodo tra il 1930 e il 1967
Fin dalla tarda mattinata, le vetture hanno occupato piazzetta della Lega e le vie adiacenti, attirando numerosi curiosi e appassionati. Gli equipaggi, molti dei quali provenienti dall’estero, hanno indossato abiti d’epoca in armonia con le loro auto, creando un’atmosfera suggestiva e coinvolgente
La partenza ufficiale è avvenuta alle 16:30, con le auto che hanno lasciato piazzetta della Lega per dirigersi verso Vignale Monferrato, Terruggia e infine Casale Monferrato, dove la serata si è conclusa con una cena di gala nel trecentesco Castello dei Paleologi
Una partenza d’altri tempi in Piazzetta della Lega
Nel cuore di Alessandria, Piazzetta della Lega si è trasformata, la mattina del 6 giugno 2025, in un suggestivo salotto all’aperto, sospeso tra eleganza e rombo di motori storici. L’atmosfera era vibrante già dalle prime ore: i colori vivaci delle carrozzerie lucidate a specchio si mescolavano al profumo di benzina d’epoca e agli abiti vintage indossati dagli equipaggi, molti dei quali in stile anni ’30 e ’50.
Una folla numerosa si è radunata intorno alla piazza e lungo le vie adiacenti, attratta dallo spettacolo unico di 67 auto storiche pronte a prendere il via. Spiccavano le iconiche Bugatti blu e grigie, le sinuose curve delle Ferrari rosse e le linee eleganti delle Maserati. Ogni veicolo veniva accolto da applausi e flash, in un clima di festa condivisa tra appassionati, famiglie e curiosi.
Alle 16:30 in punto, dopo il saluto delle autorità e un breve annuncio dallo speaker ufficiale, il primo rombo ha spezzato il brusio. Le auto, una alla volta, hanno lasciato la piazza tra due ali di folla, sfilando lentamente lungo Corso Roma e poi imboccando il percorso che le avrebbe condotte attraverso il Monferrato. I piloti, con guanti di pelle e occhialoni, salutavano con la mano, raccogliendo sorrisi e incitamenti.
L’uscita dalla piazzetta non è stata solo una partenza, ma un vero e proprio tuffo nel passato, un tributo al motorismo classico che ancora oggi sa emozionare. Un’esperienza da vivere, ascoltare, respirare — dove il rombo del motore diventa melodia e ogni curva del cofano racconta una storia
Wide Open 2025: adrenalina e passione al Rivanazzano Dragway
Dal 30 maggio al 1 giugno 2025, l’aeroporto di Rivanazzano Terme (PV) si è trasformato nel cuore pulsante del drag racing italiano, ospitando l’edizione 2025 del Wide Open. Questo evento, tra i più attesi dagli appassionati di motori, ha offerto tre giorni di pura adrenalina, con gare di accelerazione sul classico quarto di miglio, esposizioni di auto e moto, e un’atmosfera unica che fonde competizione e convivialità
Competizione e spettacolo
Oltre 100 piloti provenienti da tutta Europa si sono sfidati nelle diverse categorie: dalla regina SuperPro ET alla Pro ET, passando per Super Comp, Super Gas, A1, A2 e A3. Le giornate di venerdì e sabato sono state dedicate alle qualificazioni, mentre la domenica ha visto lo svolgimento delle eliminatorie e delle finali, culminando con le premiazioni dei vincitori. L’evento ha visto la partecipazione di auto americane, Maggiolini Volkswagen e Harley-Davidson, offrendo uno spettacolo mozzafiato per gli spettatori presenti.
L’evento si è svolto presso l’aeroporto di Rivanazzano Terme, facilmente raggiungibile da Milano, Torino, Genova e Piacenza. La biglietteria era situata all’ingresso dell’aeroporto (Via F. Baracca 8, Rivanazzano Terme – Pavia), con prezzi di ingresso di 15 euro per il venerdì, 20 euro per il sabato e la domenica, e un pacchetto week-end a 30 euro. L’ingresso era gratuito per i bambini fino a 13 anni. Parcheggio visitatori e area camping non attrezzata erano disponibili all’interno dell’aeroporto.
Il Wide Open 2025 ha confermato il suo status di evento imperdibile per gli appassionati di motori, offrendo un mix perfetto di competizione, spettacolo e passione. Per ulteriori informazioni e per rimanere aggiornati sulle future edizioni, è possibile visitare il sito ufficiale www.rivanazzanodragway.it o seguire il canale Instagram @Rivanazzanodragway
Rivanazzano Dragway 2024: un racconto ad alta velocità
L’intensa stagione drag racing 2024 presso il campo dell’aeroporto di Rivanazzano Terme si è distinta per eventi spettacolari e forti emozioni, divisibili principalmente in due appuntamenti principali: Wide Open e Hills Race #20.
L’edizione “Wide Open Spring International” ha avuto luogo tra fine maggio e inizio giugno 2024, trasformando il rettilineo dell’aeroporto in una vera drag strip da quarto di miglio
Tra il pubblico e i partecipanti, si respirava passione pura per il motore con bolidi preparati che hanno erogato prestazioni da oltre 2.500 cavalli
Il weekend era strutturato così:
Venerdì: qualifiche no-stop dalle 9:00 alle 19:00
Sabato: seconda sessione di qualifiche fino alle 19:30
Domenica: eliminatorie al mattino, finali nel pomeriggio e premiazioni alle 18:30
Spettatori intrattenuti da esibizioni di moto dragster (record di 24 moto partecipanti) e dimostrazioni junior dragster, oltre a un’area street food e shopping con memorabilia, e test ride di Harley-Davidson
Ho testato la serie PLATINUM di PATONA per Gopro HERO 7 e 8 (SERIE AHDBT-801)
La differenza sostanziale tre le due batterie sono i 1250 mAh di PATONA contro i 1220mAh di GoPro e 4.8Wh contro 4.69Wh di consumo; la durata è pressochè identica MA con il freddo durano di più e non è poco. La ricarica della PATONA completa dura circa 1 ora con il proprio caricabatterie
Originale GoProCaricabatteria con 1 batteria originale ed una Patona
Il caricabatterie da 2 postazioni funziona sia con l’attacco Micro USB e Type C molto comodo Questa marca di Batteri la uso anche per Nikon reflex, serie AW e SJ Cam e ad ora mi son sempre trovato molto bene. Differenza prezzo: Sito Ufficiale GoPro = € 19.99 – Patona = € 18.49 Sito PATONA: patona.eu/it/it-prodotti/