Il Tempio dell’Accelerazione Infiamma l’Asfalto
Il Rivanazzano Dragway si conferma la capitale italiana indiscussa del drag racing. La stagione 2026, organizzata dall’A.S.D. American Motors Pavia (AMP), sta registrando numeri record di pubblico e partecipanti, confermando l’aeroporto di Rivanazzano Terme (Pavia) come punto di riferimento europeo per gli amanti del quarto di miglio
Il Successo del Wide Open 2026
La prima metà della stagione ha vissuto il suo culmine dal 12 al 14 giugno 2026 con il tradizionale appuntamento Wide Open. Per tre giorni, la strip dell’aeroporto ha tremato sotto i cavalli di spettacolari vetture americane e moto preparate per le gare di accelerazione.
L’evento ha visto l’applicazione dei nuovi regolamenti ACI Sport per le categorie non titolate, dividendo i concorrenti in base ai tempi e alle caratteristiche tecniche (come le categorie E.T. Sportsman, E.T. Pro ed E.T. Super) sulla canonica distanza di 402,336 metri (il classico 1/4 di miglio

Oltre all’agonismo puro regolato dal famoso semaforo elettronico ad “Albero di Natale”, il weekend ha offerto:
- Paddock Aperti: Il pubblico ha potuto camminare tra i box e vedere da vicino i team al lavoro.
- Junior Dragster Show: Spazio e riflettori dedicati alle giovani promesse del drag racing.
- Street Food & Lifestyle: Stand enogastronomici e aree dedicate al merchandising e al collezionismo motoristico.
Prossima Fermata: Hills Race #22 a Settembre
L’attesa è ora tutta rivolta verso il secondo grande pilastro dell’anno: la Hills Race 2026 (giunta alla sua 22ª edizione). L’appuntamento è fissato dall’11 al 13 settembre 2026
Una Comunità Internazionale
Il Dragway attira una mescolanza unica di piloti. Accanto alla folta schiera di italiani (molti dei quali provenienti dal team organizzatore dell’AMP – American Motors Pavia come i fratelli Roby, Chicco e Matteo Bailo), la pista di Voghera richiama specialisti da tutta Europa, in particolare da Francia, Germania, Svizzera e Belgio. Il paddock si trasforma così in un villaggio bilingue dove l’unica lingua universale è l’odore di gomma bruciata e benzina speciale
Le Classi di Competizione
Per garantire l’equità, i concorrenti gareggiano secondo precise categorie stabilite dai regolamenti:
- Super Pro ET e Pro ET: Le categorie regine basate sul sistema dell’Index/Bracket, dove i piloti devono dichiarare preventivamente il proprio tempo di percorrenza e vince chi si avvicina di più senza scendere sotto il limite minimo (pena la squalifica). Qui la precisione del pilota sul pedale e sul cambio conta quanto la potenza del motore.
- Categorie Stradali (A1, A2, A3): Riservate a vetture derivate dalla produzione di serie. La A1 raccoglie i bolidi super-prestazionali a massima potenza, la A2 l’alta configurazione e la A3 rappresenta la categoria “Sprint” entry-level, ottima rampa di lancio per i nuovi piloti.
- Junior Dragster: I giovanissimi piloti (spesso figli d’arte dei veterani della pista) che corrono su mini-dragster in scala, crescendo a pane e motori fin dai primi anni d’età
Gabriele Mattia Tedesco / MotorChannel + OffRoad 4×4



























































































