Il World Ducati Week 2026 ha celebrato i 100 anni di Ducati al Misano World Circuit con un’edizione da record. Tra parate, eventi sulla Riviera e l’iconica Lenovo Race of Champions, i piloti di MotoGP e Superbike hanno regalato spettacolo in pista ed espresso tutta la loro passione.
PHOTO BOX: Race of Champions – World Ducati Week 2026 * Part 1

Emozioni ad alta velocità: la pista di Misano in festa
Il ruggito dei motori ha invaso la Riviera Romagnola per tre giorni indimenticabili. Il momento clou dell’adrenalina in pista è stata la Lenovo Race of Champions, dove i campioni della casa di Borgo Panigale si sono sfidati in sella a moto da sogno, infiammando il pubblico accorso da tutto il mondo. Le tribune si sono tinte di rosso per celebrare non solo lo sport, ma una vera e propria leggenda su due ruote
PHOTO: PREVIEW part 2 – WDW 2026 * WORD DUCATI WEEK
La voce dei protagonisti: le emozioni dei piloti
L’evento ha visto alternarsi sul palco e ai microfoni le leggende del passato e le stelle del presente, tutti uniti dall’amore per il marchio italiano anche parla più tedesco e spagnole e lo si sente moltissimo!
Marc Márquez: Tra le presenze più attese, il campione ha espresso il suo entusiasmo per l’evento, dichiarando come il contrario della paura in sella sia puro divertimento. Ha condiviso aneddoti sul suo percorso e sull’incredibile accoglienza della community

Loris Capirossi: Intervistato a margine dell’evento, “Capirex” ha regalato momenti di nostalgia rievocando la sua prima, indimenticabile vittoria con la Rossa, un traguardo storico per il team

Francesco Bagnaia: L’iridato è stato al centro dell’attenzione, non solo in pista durante le sessioni, ma anche nei momenti di incontro con i fan, testimoniando il grande impegno e la dedizione che uniscono piloti e ingegneri

Claudio Domenicali: L’AD Ducati ha sottolineato l’importanza di questo traguardo centenario, definendo la scelta dei piloti come la ricerca di chi dà più gas e incarna al meglio il DNA sportivo e vincente dell’azienda
L’edizione 2026 ha confermato il WDW non solo come un raduno di moto, ma come un’autentica festa di famiglia in cui i piloti stessi si sono trasformati in tifosi della propria storia anche se non si capisce di che famiglia si parla dato che a parte i “vecchi” che ne facevano parte e han creato la leggenda, i “nuovi” si guardano ben di star vicino l uno all’altro!
Inoltre, ormai è UFFICIALE, prtaicamente dei presenti, nessun pilota rimarrà in DUCATI CORSE per la stagione 2027..
L’invasione dei cloni: se il marketing cancella trent’anni di professionismo
Aprire un social network oggi equivale a entrare in un labirinto di specchi dove l’originalità è morta. Una schiera di influencer, fotocopia l’uno dell’altro, bombarda gli utenti recitando lo stesso identico copione per pubblicizzare lo stesso identico prodotto. Stesse inquadrature, stesse finte espressioni di stupore, stessa totale assenza di creatività
Il problema non è solo la noia di un feed ormai invivibile, ma l’arroganza con cui questo sistema sta colonizzando ogni spazio pubblicitario e culturale. Una cerchia ristretta ed esclusiva che fa terra bruciata intorno a sé. Chi abita questo settore da trent’anni, portando avanti un lavoro fatto di vera competenza, gavetta e professionalità artigianale, si ritrova sistematicamente escluso. Tagliato fuori perché non ha i “numeri” o perché si rifiuta di svendere la propria dignità lavorativa per l’ennesimo trend passeggero. Il mercato odierno sembra preferire l’omologazione di massa alla qualità, dimenticando che la credibilità si costruisce in tre decenni, non con un balletto o un codice sconto.. comunque ce lo SIAMO VOLUTI NOI UTENTI !














































