Motori leggendari e fascino reale: Torino si conferma capitale dell’automobilismo storico accogliendo la partenza della 28ª edizione del rally più prestigioso al mondo
Il Rallye Monte-Carlo Historique 2026 ha riacceso i motori, e anche quest’anno Torino ha giocato un ruolo da protagonista assoluta. La maestosa cornice della Palazzina di Caccia di Stupinigi è stata il teatro della partenza di una delle tappe di concentrazione più suggestive dell’intera competizione.
FOTO PARTENZA con AUTOMOBILE
CLUB TORINO in HD
Tra il profumo di benzina e l’eleganza sabauda, centinaia di appassionati hanno sfidato il freddo per ammirare da vicino le vetture che hanno fatto la storia dei rally tra gli anni ’50 e gli anni ’80
Non è solo una gara, è un museo viaggiante. La partenza da Stupinigi rappresenta il perfetto connubio tra la storia architettonica del Piemonte e l’ingegneria meccanica che ha reso celebre questo territorio
Le vetture ammesse alla partenza, rigorosamente modelli che hanno partecipato ai Rally di Monte-Carlo tra il 1911 e il 1983, hanno sfilato nel cortile d’onore della residenza sabauda. Dalle agili Lancia Fulvia alle potenti Porsche 911, passando per le iconiche Alpine A110 e le intramontabili Mini Cooper, il parco auto ha offerto uno spettacolo visivo e sonoro senza eguali
La Tappa di Concentrazione: La Sfida Inizia Qui
La partenza da Torino non è solo una passerella. Gli equipaggi scattati da Stupinigi hanno affrontato la cosiddetta “tappa di concentrazione”. L’obiettivo? Raggiungere Valence in Francia dopo aver percorso centinaia di chilometri su strade aperte al traffico, rispettando tabelle di marcia rigorose
I Numeri dell’Edizione 2026 da Torino
- Location: Palazzina di Caccia di Stupinigi (Patrimonio UNESCO).
- Organizzazione: Automobile Club Torino in collaborazione con l’Automobile Club de Monaco (ACM).
- Protagonisti: Equipaggi provenienti da tutta Europa, con una forte rappresentanza italiana e piemontese.
La manifestazione si è svolta domenica 1° febbraio 2026, confermandosi un grande successo di pubblico e organizzazione
1. La Mattinata: Il “Museo” a Cielo Aperto
Già dalle prime ore del mattino (tra le 09:00 e le 11:00), il piazzale della Palazzina di Caccia di Stupinigi si è riempito.
- L’atmosfera: Circa 60 equipaggi hanno posizionato le loro vetture nel “Parco Partenza” allestito nel cortile d’onore. È stato il momento più apprezzato dal pubblico, che ha potuto passeggiare tra le auto ferme, scattare foto ai dettagli (strumentazione di bordo, fari supplementari, livree storiche) e parlare con piloti e navigatori.
- Le verifiche: Anche se le verifiche tecniche principali erano iniziate sabato in Piazza Castello, la domenica mattina è servita per gli ultimi controlli e per l’esposizione ufficiale dell’elenco dei partenti (verso le ore 12:00).
2. La Partenza: Ore 14:30
Il momento clou è scattato puntuale alle 14:30 ! ECCO QUI il VIDEO COMPLETO delle PARTENZE !
- Il rito: Le vetture sono partite una alla volta, intervallate da un minuto esatto l’una dall’altra, scendendo dalla pedana di partenza tra gli applausi.
- La staffetta d’onore: Un dettaglio molto scenografico di quest’anno è stato l’accompagnamento dei concorrenti: per il primo tratto del percorso cittadino, le auto storiche sono state scortate da moderne supercar e auto da rally moderne, creando un bellissimo contrasto tra passato e presente.
3. Il Percorso e la sfida del freddo
Una volta lasciata Stupinigi, la “passerella” è finita ed è iniziata la gara vera e propria verso le montagne olimpiche, con due passaggi chiave monitorati dai cronometri (C.H. – Controlli Orari):
FOTO in HD 2a PARTE partenza da STUPINIGI Rallyes
di Monte-Carlo 2026
- Ore 15:50: Passaggio a Perosa Argentina, dove il pubblico locale ha accolto la carovana lungo la strada.
- Ore 16:50: Passaggio al Sestriere. Qui gli equipaggi hanno trovato il vero clima del “Monte”, con temperature rigide e neve a bordo strada, iniziando ad assaggiare le difficoltà che troveranno poi in Francia.
4. Obiettivo Valence
Dopo lo scollinamento al Sestriere, le vetture hanno proseguito verso il confine francese (Clavière/Monginevro) per affrontare la lunga notte di guida fino a Valence (nella regione della Drôme), punto di riunione con gli altri equipaggi partiti da Bad Homburg, Reims e Barcellona
In sintesi: è stata una festa di sport molto ordinata, dove la magnificenza architettonica di Stupinigi ha fatto da perfetto contraltare alla rudezza meccanica delle auto da rally
Gabriele Mattia Tedesco








































































































































































