Le bandierine ROSSE sono i passi che ho trovato chiusi
Tour funestato dal maltempo e moltissime frane in tutto il percorso a causa delle violenti piogge di inizio Agosto 2020. Ho dovuto camiare itinerario più volte ma mi sono reso conto di quanto sia bella questa ampia zona d’Italia e Svizzera e prossimamente inizierò ad esplorarla con il fuoristrada.
Il tour parte dal lago di Como, dogana con la Svizzera a Chiavenna, Saint Moritz, passo dello Spluga (Chiuso), Parco Nazionale Svizzero, Passo del Forno (Ofenpass – Pass dal Fuorn) e Val Müstair, Passo dello Stelvio (Chiuso), ritorno al passo e quindi galleria direzione Livigno Munt La Schera (a pagamento, € 14/ 15 CHF), Livigno, Bormio, Passo Gavia (chiuso), passo per Ponte di Legno (Chiuso) ed arrivo a Martina sul Lago d’Iseo.
La parcolarità di queste strade bianche è che sono molto strette e piene di sassi, di conseguenza sono molto lente da percorrere. Per questo tour necessitano 2 giorni. Partito da Busca, si prende lo sterrato per arrivare al Santuario di Valmala 1.380m s.l.m, dove si può fare una sosta e rifocillarsi in due locande o ristorante. Si riparte per percorrere la via dei Cannoni, circa 60 km di sterrato con bellissimi panorami sulle Alpi Marittime e Cozie, arrivando a quota a 2.280 m s.l.m. al Colle di Sampeyre passando dal Colle della Ciabra e Colle Birrone; è un valico alpino che collega la Valle Varaita con la Valle Maira.
La strada è molto stretta e ci sono pochi punti per per gli interscambi.
Dal Colle si scende in asfalto fino a Sampeyre per riprendere lo sterrato che porta al Colle del Prete 1.716m s.l.m.
Infine si raggiunge il Colle di Gilba 1.524m s.m.l., Alpi Cozie Meridionali, dove si trova un’area attrezzata adibita a campeggio molto bella ed ampia. Vi si trova anche l’area Pic Nic. Passata la notte al fresco e in relax, riprendo in direzione San Bernardo dove si può fare rifornimento di acqua di fonte buonissima e visitare oltre che la chiesa Comba Abetta, il rifugio che è meravigliosamente affrescato e ha 2 posti letto. Un altro pò di sterrato misto asfalto per risalire al rifugio Bertorello dove l’accoglienza è buona ed i cibi fantastici! Per pranzare occorre prenotare in anticipo. Si prosegue passado in un bosco fittissimo, molto stretto e con 2 o 3 punti dove il passaggio tra case ed alberi è sotto ai 2 metri quindi prestare attenzione! Da qui si arriva alla strada provinciale 26, dove a Sinistra si sale per Pian del Re – la sorgente del fiume Po, 2.022 m s.l.m. – e a destra si va verso Saluzzo.
Importazione GPX scaricato tramite Wikiloc, ViewRanger, BaseCamp di Garmin, … in Google Maps
IMPORTARE GPX
Entrare in MY Maps: https://www.google.com/maps/ Questa operazione è possibile solo da PC e Mac (con più difficoltà) per poi ritrovarli nell’app nel cellulare per seguire la traccia In alto a sinistra premere su + CREA UNA NUOVA MAPPA (come indicato nell’immagine in basso) SELEZIONARE IMPORTA e
Salvare il file e fare upload come chiesto da Google Maps nella finestra dell’import e avrete sulla vostra mappa tutte le coordinate della Via del Sale ad esempio (Vedi Articolo: https://gmt-racing.com/2020/06/22/via-del-sale-4×4-2020/)
Qualora si volessero aggiungere altre coordinate basta selezionare aggiungi livello e fare una nuova importazione. Naturalmente si posso fare modifiche, aggiungere indicazioni, misurare distanze…
L’ APP DI GOOGLE MAPS
Passando al cellulare, si entra su Google Maps e si seleziona “salvati” nel menù in basso e in alto si seleziona il menù “mappe” dove ritroverò la mappa salvata con il PC.
Ora si deve pubblicare la mappa creata in modo da poter essere confivisa oltre che nei social, anche tramite whatsapp, pdf, stampa etc..
NAVIGARE IL TRACCIATO
Nel cellulare selezionale il punto desiderato nella mappa che appiamo creato e automaticamente verrà creato il percorso dal punto in cui ci troviamo ^_^
Parte Seconda: Da Limone Piemonte a Casterino, Tenda e La Brigue
Percorso che va da Upega a Limone Piemonte, alla deviazione per Casterino e Tenda passando per Casterino, Tenda, La Brigue, la salita per i Balconi di Marta, arrivando in fine a Monesi di Triora. Oltre 180 km di fuoristrada.
Dal Lac du Cenis ci si dirige verso la splendida Val D’Isere. L’intera zona è disseminata di svariate decine di chilometri di sterrati, e di numerosi percorsi per ogni tipo di difficoltà fuoristradistiche con panorami da cartolina. Si segue la D 1600 fino alla D 902, route de l’Iseran famosissima anche per le scalate in bicicletta; bisogna infatti stare attentissimi perchè ci sono decine e decine di ciclisti che la percorrono!
Dal fiume l’Arc partono decine di stradine che spesso iniziano con un piccolo guado! La strada sale dai 1.700 m fino a raggiungere i 2.770 m s.l.m. del passo de Iseran che è il più alto passo carraio d’europa. La vista è assolutamente imperdibile!
Da qui partono altre decine di stradine tra i ghiacciai e moltissime baite.
Si prosegue costeggiando il Lac du Chevril passando attraverso paesini dove sostare per fare acquisti e degustare piatti tipici (presenti suermercati) La cosa che più mi ha colpito sonoi cartelli dei locali dove c’è scritto “4×4, bici e moto, parcheggio gratuito” A Séez si lasciano i circa 1.000 m s.l.m. e si prende la D 1090, route du col du petit Saint Bernard che inizia a salire fino a raggiungere i 2.188 m s.l.m del colle per poi entrare in Italia e discendere verso La Thuile e Courmayeur.
Da qui si può andare a vedere la Val Veny sotto al Monte Bianco o scendendo verso La Salle, salire a Tramail des Ors e il lago di Sereina a 2.500 m circa s.l.m. sotto la cima di Punta Fetita.
Riprendendo l’articolo precedente, si riparte dalla Val di Susa e precisamente dal Forte di Fenestrelle per giungere [https://www.fortedifenestrelle.it/] alla città di Susa passando attraverso il Parco Naturale Orsiera / Rocciavrè delle Alpi Cozie toccando Forte Serre Maria (Cartelli Zona Militare e in completo disfacimento) e Colle delle Finestre dove da vedere assolutammente (breve tratto a piedi) il Fortino del Colle delle Finestre. Si prosegue verso Susa e si prendere la statale verso il confine francese direzione Col du Mont Cenis [2.083 m s.l.m.] fino a raggiungere Lac du Mont Cenis, un lago artificiale, dove è possibile fare varie escursioni in fuoristrada, strade bianche semplici, comprare formaggi ed altri prodotti tipici della zona. Il panorama e gli scorci sono mozzafiato. Il passo del Mont-Cenis è il valico alpino che separa le Alpi Cozie dalle Alpi Graie, posto tra Italia e Francia.
Colle delle Finestre 2.178 m s.l.m.
Il passo mette in comunicazione il comprensorio della Val di Susa con la Valle dell’Arc, in Savoia. Molto bello è il Forte Roncia ed i bunker disseminati attorno al lago idem. Purtroppo molto è stato asfaltato, e lo sterrato è a tratti ma molto carino e con degli scorci molto belli dove scattare meravigliose foto ricordo. In tutta la zona vi sono numerosi itinerari off road facilmente accessibili ai veicoli fuoristrada e che, in alcuni casi, possono essere tranquillamente realizzati anche con una normalissima 4×4.
In diversi anni di escursioni in fuoristrada con moto e 4×4 ho raccolto molte tracce che ho deciso di unire per avere una vista complessiva della Val di Susa anche se mi rimangono ancora parecchie stradine e posti da esplorare. In questa mappa siamo ad oltre 280 km di percorsi sterrati ripercorrendo le vecchie strade militari che sono le più alte d’Europa. Il percorso non fattibile in un giorno, anche perchè sarebbe un peccato non potersi soffermare a vsitare molte delle meraviglie che vengono offerte ai nostri occhi.
I percorsi non sono molto difficili, sono strade bianche a volte un pochino dissestate ma sempre fattibili anche con poca esperienza. Il bello è godersi i panorami ed i trasferimenti. In alcuni tratti si superano anche i 3.000 metri di altezza (Chaberton 3.100 m, Caserma difensiva del Malamot 2.914 m) e di media si è attorno ai 2.000 metri. Nel fondo della valle ci sono molti luoghi ricettivi come a Sestriere, Bardonecchia, Susa, Oulx con hotel, b&b o rifugi adatti a tutte le tasche. Non si vedono molti campeggiatori in tenda ma spesso si incontrano camper. Ci sono controlli della forestale, quindi è bene essere in ordine con i documenti dei mezzi e per la circolazione su strada.
Da Wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Val_di_Susa) possiamo prendere tutte le altezze dei monti, laghi, rifugi, aree archeologiche, musei … è veramente grande da esplorare la Val di Susa e ricordo che essendo confinante con la Francia, è possibile raggiungere la Valle d’Aosta dal passo del Piccolo San Bernardo o passando da Bardonecchia si può continuare a sterrare nei versanti francesi. (On-Line le escursioni che ho fatto con i vari GPX da allegare: Francia e Valle D’Aosta)
▶ 2023 ◀ MTB e BICI € 1 * 4×4 € 20 * MOTO € 15 martedì e giovedì chiusura mezzi motorizzati da lunedì 19 giugno sino a domenica 17 settembre – orario: 08:00 – 20:00 (ultimo ingresso ore 18:00) da lunedì 18 settembre sino alla chiusura di domenica 15 ottobre – orario: 08:00-18:00
Percorso: Upega, Limone Piemonte, Castérino, Tenda, La Brigue, Cima Marta, Monesi di Triora
Circa 170 km di sterrati più o meno complicati, con dei panorami e scorci mozzafiato. Che li si percorrano in 4×4 o moto, è sempre emozionante ripercorrere le vecchie ex vie militari, incontrando spesso interessanti testimonianze.
Si può fare sosta libera e/o sostare in molti hotel tra Limone Piemonte, Tenda, Castérino, la Brigue (i prezzi non sono contenuti: una media di 90/100 € per 2 persone) Con un pieno si fa tranquillamente questo giro ed in Francia si può fare rifornimnto – non a Casterino; a Giugno 2020 i prezzi sono: € 1.384 Benzina€ 1.30 Gasolio a La Roja.
Questo percorso si può percorrere tranquillamente in un giorno solo e consiglio di essere almeno due veicoli
Alternativa Gratuita
Se desiderate fare un percorso più breve e senza dover pagare l’ingresso, cè il giro dei fortini da Limone passando da Tenda e ritorno a Limone attraverso il tunnel o in sterrato. Sempre molto bello.
La via del Sale a pagamento costa € 20 per i 4×4 e € 15 per le moto; a volte la strada è chiusa per manutenzione e sempre il Martedì e Giovedì ai veicoli a motore , quindi prima di partire, meglio telefonare – info tecniche al casellante (+39.366.6815384) oppure prenotare on-line https://www.altaviadelsale.com/ita/