25-26-27 GIUGNO2021 Maggiora Park
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Importanti novità firmware per le batterie
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Proto Suzuki sono motorizzati: Davide Tomatis Peugeot 1.900 Td – Andrea Gandino Lancia 1.800 cc
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Come unire due o più tracce GPX create o scaricate tramite ViewRanger, BaseCamp di Garmin, Wikiloc …
Articolo numero 3 sulla serie GPX. Spesso capita di dover o voler unire più tracce ed il modo più efficace (anche per modifiche ed analisi del tracciato) è sempre l’utilizzo di Garmin BaseCamp.
Abbiamo le nostre 2 tracce GPX salvate nel nostro PC/Mac, apriamo BaseCamp ed andiamo ad importare le nostre tracce (che siano due o più non cambia molto se non la potenza di calcolo dell’elaboratore)
Prima di procedere andiamo a creare una Cartella dove andremo a mettere i nostri files, in questo caso l’ho chiamata Sassello
Dopo aver creato la cartella, dal menù File, seleziona IMPORTA e andare a selezionare i due files

Una voltatermita l’importazione BaseCamp aprirà una finestra chiedendoci (se non abbiamo creato la Cartella o ce ne sono più di una) di confermare o scegliere un elenco già esistente: noi confermiamo

Non rimane altro che unire le due tracce selezionate:
Menù Modifica, seleziona Avanzate e poi Unisci te tracce selezionate.. :

Fatto! Diamo un nome alla nostra nuova traccia e proseguiamo.
Nella mappa alla nostra destra ora vedremo le nostre due tracce unite.
Ricordo che selezionando i punti sul percorso con il mouse, abbiamo la possibilità di vedere ed analizzare il punto specifico per poter poi anche far delle modifiche, aggiungere note ed altro..
Abbiamo quindi sia un grafico che un’analisi dei punti specifici:



Una volta terminata l’operazione di analisi e modifica (a piacimento), possiamo procedere a salvare il file con le due tracce unite per essere poi esportato su GoogleMaps, Garmin, WievRanger Wikiloc etc
(vedi articolo: Importare ed esportare mappe e Gpx su Google Maps)
Esportiamo il file che abbiamo creato in formato GPX:
Menù File, Esporta

Ora il nostro file GPX è pronto per essere manipolato con altri software di navigazione
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Vi ricordo gli articoli correlati:
by Genova Fuoristrada Club
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by Genova Fuoristrada Club

























































































Anteprima Reportage dal Sassello Park Paradise (SV)
The Fast and The Furios @ Sassello Park 22 e 23 Maggio 2021
Le Fotografie sono scaricabili in alta risoluzione
Genova Fuoristrada Club Facebook : https://bit.ly/2QNy2vW
YouTube Channel : https://bit.ly/3vfY7CX
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22 e 23 Maggio 2021 – Genova Fuoristrada Club – Sassello (SV)
Genova Fuoristrada Club dal 1972 presenta: ” How Many Furious in Sassello Park ? ”
dal 22 al 23 Maggio 2021 Sassello Paradice Park (SV)
Iscrizioni:
E-mail: genovafuoristrada@gmail.com
Daniele: +39 392 2333957
Marco: +39 347 4338522
Adriano: +39 370 3182409
➡ Facebook: https://www.facebook.com/groups/12467…
➡ Instagram: https://www.instagram.com/genovafuori…
Siamo sempre nella splendida Val Susa. Oggi si parte dal Forte Jafferau sito sul Monte Jafferau che è costituito da due cime, la Testa del Ban (2.652 metri s.l.m) e la cima Jafferau propriamente detta (2.805 metri s.l.m). Siamo nella Alpi Cozieal confine con la Francia.
Il forte è sito al punto più alto della strada carrozzabile E’ la più alta batteria militare d’Italia, posta a 2775 m s.l.m., la seconda più alta delle Alpi dopo la Batteria dello Chaberton (3130 m s.l.m.), ora in territorio francese presso il Monginevro
Per arrivarci, abbiamo percorso la Strada militare 79 Fenil – Pramand – Föens – Jafferau (presto recensione, mappe, video, punti GPS e numeri di telefoni).
Da qui la vista è incredibile e mozzafiato a 360 gradi. Per gli amanti dei droni e fotografia è un vero paradiso!
Sono ancora ben visibili le postazioni degli 8 cannoni posti sulla sommità del forte stesso ma il muro di cinta è pressoché sparito nella sua interezza eccezion fatta per il portale d’ingresso, parzialmente visibile (tranne il ponte levatoio, non più presente) mentre in discrete condizioni sono ancora la polveriera ed i locali spolettamento, posti al termine della strada militare.

Da qui scegliamo di scendere in valle sull’altro versante fino a Bardonecchia: la strada prosegue con una breve diramazione costruita nel secondo dopoguerra e va a congiungersi, nel retro del Forte, con la strada che sale dai “Bacini” di Fregiusia (Bardonecchia), strada che fino al 2013 era chiusa al traffico in quanto molto ripida e corre lungo gli impianti di risalita del Monte Jafferau. Ci siamo fermati fare uno spuntino alla Baita “La Capannina”per un vero tripudio di sapori locali preparati secondo tradizione (per prenotare: +39 335 6885767)
Siamo ripartiti per Bardonecchia dove abbiamo fatto benzina ed acqua e ci siamo diretti a Pian del Colle alla ricerca di un camping segnalato ma che non abbiamo trovato.
Siamo ripartiti in direzione del Rifugio Scarfiotti dove passeremo la notte in campeggio libero mentre ci attende il mitico Colle del Sommelier ( Vedi Articolo completo e corredato di video: http://bit.ly/3l7CL6h )
Da Bardonecchia si sale verso il paesino di Rochemolles da dove riparte lo sterrato fino ad arrivare alla diga di Rochemolles dove si può godere di un’ottima vista del lago artificiale e sederi in uno dei fari poit di sosta corredati da tavole e panche in legno. Dopo la diga troviamo un’area attrezzata dove poter fare sosta libera con tanti di acqua di fonte a disposizione. c’è veramente tanto spazio e tanto verde con contorno delle bellisssime montagne e vette imbiancate.
Continua la serie di video sulla val di Susa e le sue perle: questa volta andiamo dal Rifugio Scarfiotti fino al Col du Sommellieur a 3.009 metri a vedere quel che rimane del ghiacciaio
E’ un tracciato a fondo sterrato, si parte dal rifugio Scarfiotti
(45°08’04.1″N 6°48’30.5″E 2.165 m) dove si può sostare anche in libera con la tenda o prenotando, utilizzare il ristorante del rifugio
T +39 0122 901892
Il transito costa € 5 ed è pagabile in loco. Per orari e divieti consulta l’articolo : http://bit.ly/2NlPWUl
E’ percorribile per intero solo tra maggio/giugno e novembre. Nel periodo 15 luglio-31 agosto, nei soli giovedì, la strada è chiusa a tutto il transito veicolare. Dal versante francese non esistono strade carrozzabili che raggiungano il colle.


Il percorso con il relativo GPX da scaricare gratuitamente: http://bit.ly/3c64qlH
Negli anni successivi all’apertura sono stati aperti degli impianti di risalita per lo sci estivo sul ghiacciaio del Sommeiller: tali impianti sono stati chiusi nel 1985 a causa dell’arretramento del ghiacciaio stesso e alla difficile percorribilità della strada. Sul colle era presente il Rifugio Ambin, demolito nel 2004.
Le pendenze sono attorno al 5/7 % con dei punti a circa 19%.
La salita dura circa un’ora.
E’ considerato il “Tetto d’Europa” ed è una delle strade percorribili più alte. E’ stata aperta nel 1962 a servizio dell’Albergo Rifugio e degli impianti di risalita per lo sci estivo sul ghiacciaio Sommeiller poi chiusi nel 1980 a causa del ritiro del ghiacciaio. I cellulari qui non prendono ma si può utlizzare la WI-FI del rifugio (a pgamento) ma è decisamente poco potente.
Articolo contenente TUTTA la Val di Susa con il percorso completo: — >>> https://bit.ly/2FjT0wl <<< —
Back To The Sassello Park è un’evento aperto a tutti i fuoristrada 4×4 con ridotte egomme tassallete che si è svolto presso il Sassello Park Paradise all’interno del crossodromo del Sassello (SV)
Una manifestazione del Genova Fuoristrada Club 1972


