Col du Petit-Saint-Bernard – Col di petchoù-Sèn-Bernar
2.188 m s.l.m. – 45°40′52.68″N 6°53′03.84″E
Il colle è frequentato fin dall’antichità, come testimoniano ancora i numerosi reperti archeologici e storici che vi si trovano e visitabili
Un percorso affascinante e ricco di storia. Il video contiente molte info sulle strade da percorrere ed i riferimentri storici dei luoghi
Assietta, Val Susa e Val Chisone
Il forte è stato costruito dal 1891e si trova a 2.176 m s.l.m.
Il Colle delle Finestre (2178 m s.l.m.) è un valico alpino che collega la Val di Susa con la Val Chisone, situato nel cuore delle Alpi Cozie, in Piemonte. La strada che vi conduce è famosa per i suoi numerosi tornanti (ben 33 sul versante sud) e per essere in parte sterrata, rendendola particolarmente amata dagli appassionati di ciclismo, motociclismo e turismo d’avventura e 4×4
Questa strada fu costruita nel XIX secolo a fini militari, per collegare i forti della zona e garantire un rapido spostamento delle truppe tra le valli in caso di conflitti; serviva come appoggio agli altri forti della Piazzaforte di Fenestrelle e dell’Assietta
Posizione: 45°04′22.28″N 7°03′08.18″E
Sul versante della Val di Susa, a quota 1667 metri, sorge il Forte Serre Marie, noto anche come Forte del Colle delle Finestre. Si tratta di una delle tante fortificazioni costruite a fine Ottocento dal Regio Esercito Italiano come parte del sistema difensivo alpino, volto a proteggere i confini occidentali del Regno d’Italia dalle potenziali invasioni francesi.







Caratteristiche del forte:
- Costruito tra il 1881 e il 1886.
- Situato in posizione strategica per dominare il passo e la sottostante Valle di Susa.
- Realizzato in pietra e cemento armato, è semi-interrato e parzialmente mimetizzato nel terreno per resistere ai bombardamenti.
- Poteva ospitare una guarnigione di circa 200 uomini.
- Era dotato di artiglieria puntata verso il colle e le strade d’accesso.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, il forte fu parzialmente riutilizzato, anche se ormai obsoleto rispetto alle esigenze belliche moderne. Oggi il forte è in rovina, ma visitabile esternamente. Resta un’affascinante testimonianza dell’ingegneria militare dell’epoca e della storia difensiva italiana.
Curiosità
- Il nome “Finestre” potrebbe derivare dalla presenza di aperture o fessure nella roccia che ricordano delle finestre naturali, ma non vi è un’origine certa del toponimo.
- L’intera area è parte del Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, ricca di flora, fauna alpina e percorsi escursionistici.
- Sotto il colle, nella frazione di Meana di Susa, si trova il punto di partenza più comune per chi affronta l’ascesa in bicicletta o a piedi.
INFO e FONTI:
🔽🔽🔽
Percorso Strada dell’Assietta: https://gmt-racing.com/2021/06/17/la-strada-dellassietta/
Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Forte_del_Colle_delle_Finestre
Articoli
4×4 Arena OffRoad – Summer Edition 2021
Ho così deciso di pubblicarli eliminando solo le parti inutili per dare un ricordo a tutti i partecipanti
Ho così deciso di pubblicarli eliminando solo le parti inutili per dare un ricordo a tutti i partecipanti
25-26-27 GIUGNO2021 Maggiora Park
Last Udated 30/06/2021
▶▶▶ SETTEMBRE OFFROAD EXPERIENCE 2021: https://bit.ly/3nr0oKn
Summer 2021 Edition



















Importanti novità firmware per le batterie
USA questo account per poter utilizzare $25 in WordPress e creare il tuo Sito
Crinale tra Valle di Susa e Val Chisone (Piemonte – Italia)
La Strada dell’Assietta
Questa strada l’ho fatta sia in moto che con il 4×4 ed è sempre molto bella ed affascinante; si scoprono sempre cose nuove data l’alta storicità del luogo

Partendo dal Pian dell’Alpe si sale passando dalla Cima Ciantiplagna (2.849 m) della Punta Vallette (2.743 m) del Gran Pelà (2.692 m) e della Punta del Gran Serin (2.629 m) arrivando così al Colle dell’Assietta (2.472 m)
La Strada Provinciale dell’Assietta si dipana per 36 chilometri interamente sterrati ed è sita sul versante della Val Chisone e un po’ sul versante della Val di Susa e attraversa nell’ordine i colli:
Colle Lauson, Colle Blegier (2.381 m), Colle Costa Piana (2.313 m), Colle Bourget (2.299 m) ed il Colle Basset (2.424 m). Passa inoltre sotto i seguenti monti: Testa dell’Assietta (2.566 m), Testa di Mottas (2.547 m), Monte Gran Costa (2.615 m), Monte Blegier (2.585 m), Monte Genevris (2.533 m), Monte Triplex (2.507 m) ed il Monte Fraiteve (2.701 m)
Quella dell’Assietta è la più famosa strada militare delle Alpi Occidentali, ed è il percorso militare più alto d’Europa, toccando quota 2.550 alla Testa dell’Assietta. Lungo il tracciato sono presenti fortezze che risalgono a differenti epoche storiche e costituiscono di fatto un vero e proprio museo a cielo aperto della storia delle fortificazioni di
montagna come il Forte di Fenestrelle e delle Finestre

Il fondo stradale sterrato è percorribile in moto, in auto, in mountain bike e a piedi. La strada è in gran parte inserita nel territorio del Parco delle Alpi Cozie
La storia:
Presso la Testa dell’Assietta si trova il cippo eretto nel 1882 dal CAI a ricordo della tragica battaglia che vide vincitori i settemilacinquecento piemontesi del generale Cacherano di Bricherasio contro ventimila francesi
La battaglia dell’Assietta, conosciuta anche come bataja dl’Assiëtta in piemontese e bataille du col de l’Assiette in francese. Fu combattuta il 19 luglio 1747 sulla cresta tra la Val Chisone e la Val di Susa, fu un significativo episodio della guerra di successione austriaca, conflitto che sconvolse l’Europa della metà del Settecento
Sullo spartiacque sono presenti fortificazioni ottocentesche costruite ai tempi della triplice intesa (1884 ed il 1890) a scopo difensivo nei confronti della Francia: le batterie del Gran Seren, del Mottas, e del Gran Costa

Negli anni ’30 del XX secolo la rete stradale venne ristrutturata: i vecchi forti della Piazza Militare dell’Assietta erano ormai in disuso, ma la rete viaria fu reputata di vitale importanza, perché permetteva spostamenti di truppe fra le valli Chisone e di Susa, collegando le varie linee difensive del Vallo Alpino. A parte il tronco in quota dal Colle delle Finestre al Gran Serin, reputato inutile e di difficile manutenzione e pertanto completamente abbandonato, le altre rotabili rientrarono in un grande progetto di ristrutturazione, per trasformarle in carrellabili di tipo C a doppio transito
La comunicazione fra i forti di Fenestrelle e dell’Assietta venne garantita dalla nuova rotabile dal bivio Colle delle Finestre al Colle Assietta, costruita negli anni 1937-38. Nei medesimi anni fu realizzata la tratta Col Blegier-Sestriere, accorpando il primo tratto della strada militare dell’Assietta che collegava il Col Blegier al Genevris
(fonte: Città Metropolitana di Torino)
Divieti e Raccomandazioni:
La strada dell’Assietta NON è percorribile dalle ore 09:00 AM alle 17:00 il Sabato ed il Mercoledì nei mesi di Luglio ed Agosto
Parco naturale regionale Gran Bosco di Salbertrand: NON è percorrible con veicoli a motore

Ente di gestione del Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand
SEDE: Via Fransu-Fontan, 1 – 10050 Salbertrand (TO)
TEL.: 0122/854720 – FAX: 0122/854421
E MAIL: parco.salbertrand@ruparpiemonte.it
Articoli già presenti nel Blog:
Articolo contenente TUTTA la Val di Susa con il percorso completo: — >>> https://bit.ly/2FjT0wl
Colle di Fenestrelle: – >>> https://bit.ly/3hgsWAk
Orari, Divieti, Cartelli nella Val Susa e Chisone: – >>> https://bit.ly/2NlPWUl
Tracciato GPX Val Susa COMPLETO: – >>> https://bit.ly/2FjT0wl
PDF in alta risoluzione del percorso (Ente del Turismo OULX):
– Ufficio Forestale di Comunità Montana tel: 0121 802521 e mail: ufficioforestale@alpimedia.it
– OULX – UFFICIO DEL TURISMO http://turismo-oulx.it/ e https://www.turismotorino.org/it/turismo-torino-e-provincia/contatti/oulx-ufficio-del-turismo
PDF: Regione Piemonte L.R. 22-4-1991 n. 16
Norme per l’utilizzo e la fruizione del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand. Pubblicata nel B.U. 30 aprile 1991, n. 18
USA questo account per poter utilizzare $25 in WordPress e creare il tuo Sito
Ultima parte del tour completo
Val Susa in fuoristrada (moto e 4×4) ▶ https://bit.ly/3l7CL6h
Dal Monte Jafferau al rifugio Scarfiotti ▶ https://bit.ly/3heubTq
Dal Rifugio Scarfiotti al Col du Sommeiller a 3.009 m ▶ https://bit.ly/3l7CL6h
Orari, Divieti, Cartelli nella Val Susa e Chisone 2020 ▶ https://bit.ly/2NlPWUl
Percorso scaricabile Google Maps ▶ https://bit.ly/3iMYs9B
USA questo account per poter utilizzare $25 in WordPress e creare il tuo Sito
Proto Suzuki sono motorizzati: Davide Tomatis Peugeot 1.900 Td – Andrea Gandino Lancia 1.800 cc
USA questo account per poter utilizzare $25 in WordPress e creare il tuo Sito
Come unire due o più tracce GPX create o scaricate tramite ViewRanger, BaseCamp di Garmin, Wikiloc …
Articolo numero 3 sulla serie GPX. Spesso capita di dover o voler unire più tracce ed il modo più efficace (anche per modifiche ed analisi del tracciato) è sempre l’utilizzo di Garmin BaseCamp.
Abbiamo le nostre 2 tracce GPX salvate nel nostro PC/Mac, apriamo BaseCamp ed andiamo ad importare le nostre tracce (che siano due o più non cambia molto se non la potenza di calcolo dell’elaboratore)
Prima di procedere andiamo a creare una Cartella dove andremo a mettere i nostri files, in questo caso l’ho chiamata Sassello
Dopo aver creato la cartella, dal menù File, seleziona IMPORTA e andare a selezionare i due files

Una voltatermita l’importazione BaseCamp aprirà una finestra chiedendoci (se non abbiamo creato la Cartella o ce ne sono più di una) di confermare o scegliere un elenco già esistente: noi confermiamo

Non rimane altro che unire le due tracce selezionate:
Menù Modifica, seleziona Avanzate e poi Unisci te tracce selezionate.. :

Fatto! Diamo un nome alla nostra nuova traccia e proseguiamo.
Nella mappa alla nostra destra ora vedremo le nostre due tracce unite.
Ricordo che selezionando i punti sul percorso con il mouse, abbiamo la possibilità di vedere ed analizzare il punto specifico per poter poi anche far delle modifiche, aggiungere note ed altro..
Abbiamo quindi sia un grafico che un’analisi dei punti specifici:



Una volta terminata l’operazione di analisi e modifica (a piacimento), possiamo procedere a salvare il file con le due tracce unite per essere poi esportato su GoogleMaps, Garmin, WievRanger Wikiloc etc
(vedi articolo: Importare ed esportare mappe e Gpx su Google Maps)
Esportiamo il file che abbiamo creato in formato GPX:
Menù File, Esporta

Ora il nostro file GPX è pronto per essere manipolato con altri software di navigazione
USA questo account per poter utilizzare $25 in WordPress e creare il tuo Sito
Vi ricordo gli articoli correlati:
by Genova Fuoristrada Club
USA questo account per poter utilizzare $25 in WordPress e creare il tuo Sito







